Una batteria così grande su un flagship Xiaomi non si era mai vista. Xiaomi 17 Max è stato appena lanciato in Cina e porta con sé una dotazione tecnica che lo piazza dritto nella fascia altissima del mercato, ma il dato che colpisce più di tutti è proprio quello legato all’autonomia: parliamo di 8.000 mAh, un valore che per il brand rappresenta un record assoluto nella categoria dei top di gamma.
Il merito va alla tecnologia proprietaria chiamata Jinshajiang, una batteria al silicio carbonio con contenuto di silicio fino al 16% e una densità energetica dichiarata di 894 Wh/L. Numeri importanti, che però non si traducono in un mattone da portarsi in tasca. Xiaomi è riuscita a tenere lo spessore sotto controllo: 8,15 mm, che per un telefono con una cella così capiente è un risultato notevole. Il peso oscilla tra 219 e 225 grammi a seconda della versione, il che lo rende comunque gestibile per le sue dimensioni.
E non si è badato a spese nemmeno sul fronte della ricarica. Xiaomi 17 Max supporta fino a 100 W con cavo e fino a 50 W in modalità wireless. A bordo ci sono due chip proprietari, il Surge P3 e il Surge G2, pensati per ottimizzare la gestione energetica, la sicurezza durante la carica e ovviamente la velocità complessiva del processo. C’è anche compatibilità PPS fino a 100 W, il che allarga parecchio la compatibilità con caricatori di terze parti.
Un flagship completo sotto ogni punto di vista
Sarebbe riduttivo parlare di Xiaomi 17 Max solo come dello smartphone con la batteria più grande del brand. Tutto il resto della scheda tecnica è da vero flagship senza compromessi. Il display OLED è piatto, misura 6,9 pollici, ha risoluzione 2K, refresh rate variabile da 1 a 120 Hz grazie alla tecnologia LTPO, e raggiunge una luminosità di picco di 3.500 nit. La protezione è affidata al Dragon Crystal Glass di terza generazione.
Sotto la scocca batte il cuore del Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da RAM LPDDR5X e storage UFS 4.1. Per la dissipazione del calore è stata integrata una vapor chamber da ben 5.500 mm², che dovrebbe garantire prestazioni costanti anche sotto stress prolungato.
Il comparto fotografico non è da meno. Il sensore principale è un Samsung ISOCELL HP9 da 200 MP in formato 1/1,4″, accompagnato da un ultra grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x e capacità macro fino a 15 cm. La fotocamera frontale si attesta sui 32 MP.
Certificazioni, connettività e software
Xiaomi 17 Max arriva con doppia certificazione IP68 e IP69, il che significa resistenza completa a polvere e acqua, anche sotto getti ad alta pressione e temperature elevate. Sul fronte della connettività non manca nulla: Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC, GPS e naturalmente il supporto al 5G. Lo sblocco biometrico avviene tramite un sensore di impronte digitali a ultrasuoni integrato nel display.
Il sistema operativo è HyperOS 3.0, basato su Android 16. Xiaomi 17 Max è disponibile in Cina in quattro diversi tagli di memoria.

