Marshall Milton sono le nuove cuffie wireless on-ear appena presentate dal celebre marchio britannico, che da decenni è sinonimo di amplificatori e qualità audio senza compromessi. Un prodotto che punta a unire il classico stile Marshall con tecnologie moderne come la cancellazione attiva del rumore e il supporto all’audio ad alta risoluzione, il tutto in un formato compatto e pensato per chi vive la musica anche fuori casa.
Design e qualità del suono delle Marshall Milton
Il design delle Marshall Milton riprende in parte quello della serie Major, ma con alcune differenze importanti. L’aggancio dei padiglioni è in metallo, più robusto rispetto al passato, e su entrambi i lati spicca il logo in ottone, ormai firma inconfondibile del brand. La copertura è in similpelle uniforme, che dà al prodotto un aspetto curato e coerente con l’estetica che ci si aspetta da Marshall.
Sul fronte audio, le Milton montano due driver da 32 millimetri progettati per restituire un suono corposo: alti più fedeli e bassi più rotondi, stando a quanto dichiarato. I cuscinetti auricolari sono stati ridisegnati per migliorare il comfort durante sessioni di ascolto prolungate e per garantire un isolamento più uniforme. È il tipo di attenzione che fa la differenza quando si indossano le cuffie per ore di fila, magari durante uno spostamento lungo o una giornata in ufficio.
ANC adattiva, Bluetooth 6.0 e codec LDAC
Marshall Milton integrano la tecnologia di ANC adattiva, capace di regolare in autonomia il livello di cancellazione del rumore in base all’ambiente circostante sfruttando i 6 microfoni presenti. A questa si affianca la funzione Adaptive Loudness, che interviene sull’equalizzazione adattandola alle condizioni acustiche esterne. C’è poi la modalità trasparenza, utile per chi vuole restare consapevole di quello che succede intorno, e la tecnologia Soundstage per l’audio spaziale, che funziona con qualsiasi traccia musicale.
La connettività si basa su Bluetooth 6.0 con supporto allo standard a basso consumo LE Audio. I codec supportati includono SBC, LB3, AAC e soprattutto LDAC, il codec wireless ad alta definizione che permette di sfruttare al massimo le tracce in alta risoluzione. Il tasto multifunzione consente di cambiare le impostazioni di equalizzazione, accedere a Spotify o richiamare l’assistente vocale direttamente dalle cuffie, senza dover tirare fuori lo smartphone dalla tasca.
Autonomia, ricarica e disponibilità
Capitolo batteria: Marshall Milton promettono fino a 50 ore di autonomia con ANC attivo, che salgono addirittura a 80 ore quando la cancellazione del rumore è disattivata. Numeri decisamente importanti, che le collocano tra le cuffie on-ear più longeve attualmente disponibili. La ricarica completa richiede circa 2 ore tramite porta USB di tipo C.
Le cuffie hanno una struttura richiudibile, pensata per essere trasportata facilmente in borsa o nello zaino. Un dettaglio interessante riguarda la durabilità nel lungo periodo: Marshall ha reso disponibili sul proprio sito sia la batteria che i cuscinetti auricolari come pezzi sostitutivi, cosa tutt’altro che scontata nel panorama delle cuffie consumer.
Le nuove Marshall Milton sono già acquistabili sul sito ufficiale del produttore, disponibili esclusivamente nella colorazione nera, al prezzo di 199 euro.

