Una slide del piano industriale Stellantis presentato oggi ha tolto ogni dubbio su uno dei modelli più attesi dell’anno. È stata svelata la prima immagine ufficiale di Fiat Grizzly, la nuova famiglia di crossover del marchio torinese che arriverà sul mercato entro la fine del 2026. E il nome, che circolava già da tempo tra le indiscrezioni, ora è confermato nero su bianco.
La strategia di Fiat è piuttosto chiara: costruire una gamma riconoscibile sotto un unico nome, declinata in due varianti di carrozzeria. Entrambe riprendono i tratti stilistici della recente Fiat Grande Panda, con quel frontale ormai iconico caratterizzato dai gruppi ottici con firma luminosa a pixel. I render digitali mostrati nel documento programmatico della holding lasciano poco spazio all’immaginazione. Da una parte c’è la versione SUV, che sarà configurabile anche a 7 posti. Dall’altra la variante Fastback (o Coupé, se si preferisce), con una linea del tetto più discendente e sportiva, già avvistata su strada durante i classici test con camuffature. I prezzi indicativi di partenza dovrebbero aggirarsi intorno ai 25.000 euro.
Produzione in Marocco e piattaforma Smart Car
Le due versioni di Fiat Grizzly verranno prodotte negli stabilimenti Stellantis in Marocco. Sul piano tecnico, entrambe nascono sulla piattaforma Smart Car, la stessa architettura che sta sotto a Fiat Grande Panda, ma con un passo allungato pensato per offrire più spazio nell’abitacolo e una plancia dal design dedicato.
Questa scelta esclude di fatto l’adozione della nuovissima piattaforma unica globale STLA One, presentata di recente dal gruppo. Il motivo è semplice: lo sviluppo e l’industrializzazione della gamma Grizzly erano già troppo avanti rispetto ai tempi della nuova architettura standardizzata. Nessuna sorpresa, dunque, ma una conferma che i piani erano definiti da un pezzo.
Le motorizzazioni previste al lancio
Schede tecniche ufficiali dettagliate ancora non ce ne sono. Però il fatto che Fiat Grizzly condivida la piattaforma Smart Car con altri modelli del gruppo, come Citroën C3 Aircross e Opel Frontera, permette di tracciare un quadro abbastanza preciso dei propulsori disponibili.
Sul fronte benzina, è previsto il motore 1.2 turbo a tre cilindri da 101 CV, nell’ultima evoluzione dotata di distribuzione a catena, abbinato a un cambio manuale. Per chi cerca qualcosa in più, le versioni mild hybrid offriranno trasmissione automatica con potenze comprese tra 110 e 145 CV, dove quest’ultima rappresenterà la configurazione termica di punta. Infine, le varianti elettriche a zero emissioni monteranno un motore da 113 CV, con due tagli di batteria disponibili: 44 kWh o 52 kWh, per autonomie medie omologate rispettivamente di circa 300 e 400 chilometri.
Il debutto ufficiale potrebbe arrivare in autunno
La presentazione della slide all’interno del piano industriale ha di fatto bruciato i tempi, mostrando le forme definitive dei due modelli prima del previsto. Il debutto internazionale di Fiat Grizzly potrebbe andare in scena in autunno, in occasione del Salone dell’Automobile di Parigi nel mese di ottobre. Non è però escluso che il costruttore torinese decida di organizzare un reveal statico anticipato, per svelare ufficialmente sia la variante SUV sia la Grizzly Coupé prima dell’apertura della rassegna parigina.

