Il metodo più comodo per collegare Google Messaggi al proprio computer sta per sparire. Chi usa l’app di messaggistica di Google lo sa bene: bastava inquadrare un codice QR sullo schermo del PC per ritrovarsi le conversazioni pronte sulla versione web, un po’ come succedeva con WhatsApp Web ai tempi d’oro. Ecco, quel sistema è praticamente agli sgoccioli.
Nella versione beta v20260511 dell’app Android, l’opzione per scansionare il codice QR è semplicemente scomparsa. Non è nascosta, non è spostata in qualche sottomenu: non c’è più. E questo è un segnale piuttosto chiaro della direzione che Google ha deciso di prendere. Chi vuole usare la web app di Google Messaggi dovrà per forza passare attraverso le proprie credenziali dell’account Google. Niente più scansione rapida, niente più abbinamento in due secondi.
Cosa cambia davvero per chi usa la web app
La web app di Google Messaggi , in realtà, aveva già iniziato ad avvisare gli utenti da qualche tempo. Un messaggio compariva sullo schermo per segnalare che il metodo di abbinamento tramite QR code non sarebbe stato disponibile ancora a lungo. Ma finora, almeno lato Android, lo scanner integrato continuava a funzionare regolarmente. Con questa nuova beta, però, anche quel residuo di comodità è stato rimosso.
Il passaggio obbligato alle credenziali Google non è necessariamente una cattiva notizia dal punto di vista della sicurezza. Collegare un dispositivo tramite account significa che tutto è legato a un sistema di autenticazione più robusto, con verifica in due passaggi e gestione centralizzata delle sessioni attive. Però è innegabile che si perde qualcosa in termini di immediatezza. Inquadrare un codice QR era questione di un istante, mentre accedere con email e password richiede qualche passaggio in più, soprattutto se si ha l’autenticazione a due fattori attiva.
L’addio al QR code sembra ormai definitivo
Il fatto che la modifica sia apparsa nella versione beta dell’app non lascia molto spazio ai dubbi. Google sta chiaramente testando la rimozione completa prima di estenderla alla versione stabile di Google Messaggi su Android. E considerando che la web app aveva già preso questa strada, è ragionevole aspettarsi che nel giro di poco tempo il codice QR diventi un ricordo anche per tutti gli altri utenti.
Vale la pena sottolineare che non si tratta di un cambiamento che impedisce l’uso della web app. Semplicemente, il modo per accedervi cambia. Chi era abituato ad aprire messages.google.com, inquadrare il QR e via, dovrà adattarsi al nuovo flusso basato sull’accesso con account Google. Per molti sarà una seccatura minima, per altri un piccolo fastidio quotidiano, specialmente per chi cambia spesso dispositivo o usa computer condivisi.
