TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Informatica e Sistemi Operativi
News

Dell e Lenovo finanziano LVFS: cosa cambia per Linux

Dell e Lenovo investono nel servizio che ha rivoluzionato gli aggiornamenti firmware su Linux, rendendo i sistemi aziendali più sicuri e gestibili.

scritto da Manuel De Pandis 09/05/2026 0 commenti 3 Minuti lettura
Lenovo
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
72

Una notizia che chi lavora con Linux in ambito professionale aspettava da tempo: Dell e Lenovo hanno deciso di finanziare direttamente LVFS, il Linux Vendor Firmware Service. Si tratta del progetto che gestisce la distribuzione degli aggiornamenti firmware sui sistemi Linux tramite il client fwupd. La conferma arriva dal maintainer Richard Hughes, e il peso della cosa è tutt’altro che simbolico. Due tra i più grandi produttori mondiali di PC enterprise stanno mettendo soldi veri in una delle infrastrutture che rende Linux davvero utilizzabile nelle flotte aziendali. Dell e Lenovo si affiancano così a Framework, che a dicembre 2025 era stato il primo produttore a dichiarare il proprio supporto a LVFS.

Per anni, aggiornare il firmware su Linux è stato uno dei punti più deboli dell’intera esperienza desktop e workstation. BIOS, controller Thunderbolt, dock USB-C, SSD NVMe, lettori di impronte, periferiche Bluetooth e persino GPU: tutto richiedeva spesso utilità Windows proprietarie oppure procedure manuali decisamente complesse. Intorno al 2015, Hughes, ingegnere Red Hat, iniziò a costruire un meccanismo centralizzato per standardizzare il processo. Da lì nacquero fwupd e LVFS. I numeri parlano chiaro: LVFS ha superato quota 145 milioni di aggiornamenti firmware distribuiti. Già nel 2024 il servizio aveva oltrepassato i 110 milioni di firmware installati, e nel dicembre 2023 aveva celebrato il traguardo dei 100 milioni. Una crescita che racconta bene quanto Linux sia ormai diffuso nei notebook professionali e nei sistemi enterprise.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Perché Dell e Lenovo hanno scelto di investire in LVFS

Dell e Lenovo sono entrate nel livello di sponsorizzazione più alto previsto dal progetto LVFS: la quota annuale per i partner premier raggiunge circa 90.000 euro. Prima di loro avevano aderito Framework Computer e Open Source Firmware Foundation, mentre Red Hat e Linux Foundation continuano a fornire supporto tecnico e ingegneristico.

La decisione arriva dopo mesi di pressioni pubbliche da parte del team LVFS. Hughes aveva spiegato chiaramente che il progetto non riusciva più a sostenere gratuitamente il carico generato dai grandi vendor hardware. Per questo il team aveva introdotto un modello definito “fair use quota”: le aziende con meno di 100 dipendenti devono contribuire con circa 9.000 euro annui, mentre i produttori più grandi devono finanziare il progetto oppure assegnare sviluppatori dedicati.

Da aprile 2026 LVFS ha anche iniziato a limitare alcune funzionalità per i vendor non contributori. Le pagine firmware con oltre 50.000 download mensili mostrano avvisi specifici, e le statistiche avanzate sui download non risultano più accessibili senza una sponsorizzazione attiva. È una mossa piuttosto aggressiva per gli standard dell’open source tradizionale, ma comprensibile se si considera quanta infrastruttura serve per mantenere un servizio del genere. LVFS oggi opera quasi come un’infrastruttura critica del desktop Linux enterprise. E mantenerla costa.

Come funziona fwupd e perché conta così tanto

Fwupd è un daemon scritto principalmente in C con componenti GLib/GObject che dialoga con l’hardware tramite plugin dedicati. Ogni categoria di dispositivo utilizza backend differenti: UEFI Capsule Updates per BIOS e firmware di sistema, USB HID per periferiche compatibili, NVMe Admin Commands per SSD, DFU per dispositivi USB aggiornabili, plugin specifici per Thunderbolt, TPM e dock professionali.

Il sistema scarica metadati firmati digitalmente dal repository LVFS e verifica la validità dei firmware attraverso firme crittografiche. L’obiettivo è evitare manomissioni o aggiornamenti malevoli. Molti utenti Linux usano fwupd senza nemmeno rendersene conto: GNOME Software e KDE Discover integrano il servizio direttamente nell’interfaccia grafica. Quando compare una notifica per aggiornare il BIOS del notebook, spesso dietro le quinte lavora proprio fwupd.

La parte più interessante riguarda il meccanismo UEFI Capsule: il firmware viene preparato dal sistema operativo, salvato nella EFI System Partition e installato durante il riavvio attraverso il firmware UEFI della macchina. Una soluzione elegante che elimina quasi completamente la necessità di utilità dedicate.

Gli aggiornamenti firmware oggi correggono problemi di sicurezza molto seri: vulnerabilità UEFI, bug TPM, falle Intel ME, problemi AMD PSP, fix Thunderbolt DMA e correzioni Secure Boot. Una macchina Linux senza accesso semplice agli aggiornamenti rischia di restare vulnerabile per anni, e il merito di LVFS è proprio quello di aver cambiato le regole del gioco. Dell supporta fwupd da parecchio tempo sulle linee Latitude, Precision e XPS. Lenovo ha ampliato progressivamente la compatibilità nei ThinkPad enterprise, compresi dock USB-C e Thunderbolt. Negli ultimi aggiornamenti di fwupd 2.1.x sono comparsi anche nuovi supporti per GPU AMD, controller Mediatek, docking station professionali e dispositivi biometrici.

Finanziare LVFS significa per questi produttori ridurre i costi di supporto e semplificare la manutenzione delle flotte aziendali: un firmware update gestito centralmente attraverso Linux riduce i ticket IT, evita procedure manuali rischiose e migliora la conformità in termini di sicurezza. Nonostante i progressi, la situazione resta comunque frammentata: molti produttori continuano a ignorare LVFS oppure supportano soltanto una parte limitata dei dispositivi, e il firmware update resta una delle operazioni più delicate che si possano eseguire su un sistema, con il rischio di brick hardware che le protezioni moderne hanno ridotto molto ma non eliminato del tutto.

dellfirmwarelenovolinuxLVFS
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Tesla FSD in Europa: l’approvazione che nessuno si aspettava
prossimo articolo
Messaggi dal futuro al passato: la fisica dice che potrebbe non essere impossibile

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home