Il marchio di Ingolstadt sta preparando qualcosa di grosso, letteralmente. Audi SQ9 è il nome appena depositato che lascia intendere l’arrivo di una versione sportiva dell’enorme SUV Audi Q9, un modello che andrà a sfidare direttamente i rivali più muscolosi del segmento come Mercedes GLS 63 AMG e Alpina XB7. Il lancio del Q9 standard è ormai alle porte, ma questa registrazione apre scenari decisamente più intriganti per chi ama i SUV di grandi dimensioni con un carattere tutt’altro che tranquillo.
Nel mondo dell’auto il segmento alto di gamma continua a vivere una stagione tutta sua, quasi immune alle turbolenze che attraversano il resto del mercato. E Audi Q9 nasce proprio con l’ambizione di posizionarsi al vertice della gamma del costruttore tedesco, ancora più in alto rispetto al già imponente Q8. C’è un dettaglio non banale che rende il tutto ancora più interessante: la berlina A8 sta arrivando a fine carriera senza una vera erede diretta all’orizzonte, il che rende Q9 una specie di successore spirituale del modello che per anni ha rappresentato il massimo del lusso per Audi. Certo, lo spirito sarà diverso, ma la sostanza in termini di posizionamento e contenuti tecnologici dovrebbe essere all’altezza.
Perché il nome SQ9 è stato depositato a Madrid
La notizia concreta è questa: Audi ha registrato il nome SQ9 presso l’ufficio di Madrid dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale. Un passo formale, ma che racconta molto sulle intenzioni del marchio. Qualcuno potrebbe chiedersi se sia davvero necessario un altro modello sportivo nella gamma, visto che esistono già SQ5, SQ7, SQ8 e il radicale RSQ8. Il punto, però, è che nessuno di questi offre tre file di sedili con la possibilità di ospitare fino a sette passeggeri. È proprio questo il vuoto che Audi SQ9 andrebbe a colmare.
Guardando alla concorrenza, Mercedes propone già il GLS in versione 63 AMG, mentre BMW non ha una vera variante M del suo X7 ma può contare sull’Alpina XB7, modello che si è ritagliato una nicchia molto precisa. Audi, fino a oggi, non aveva nulla di paragonabile: un SUV sportivo a sette posti mancava completamente dal catalogo.
Mercato americano, motorizzazioni ibride e il legame con Porsche
Se in Europa questi colossi sovralimentati restano una presenza rara sulle strade, negli Stati Uniti la storia è ben diversa. Là il segmento dei grandi SUV ad alte prestazioni registra numeri molto solidi, e per Audi creare un modello come SQ9 significa rafforzare le vendite e allo stesso tempo consolidare la propria immagine di marca. C’è anche un vantaggio strategico più ampio per il gruppo Volkswagen: la piattaforma di Q9 verrà condivisa con Porsche, che la sfrutterà per realizzare un proprio grande SUV a sette posti.
Sul fronte delle motorizzazioni, né Q9 né SQ9 dovrebbero essere modelli 100% elettrici. Quel ruolo resta riservato alla gamma e-tron. Le candidate più probabili per finire sotto il cofano di questi due SUV sono meccaniche ibride plug-in, una scelta che bilancia prestazioni elevate e una certa attenzione ai consumi, almeno sulla carta. Non resta che attendere i dettagli ufficiali sulle specifiche tecniche e le date di presentazione da parte di Audi.
