La cronologia prezzi di Amazon si allarga e adesso copre un intero anno di variazioni. Una novità che cambia parecchio le carte in tavola per chi fa acquisti online e vuole capire davvero se uno sconto è autentico o se quel prezzo “ribassato” era in realtà lo stesso di qualche mese prima. Fino a poco tempo fa, il tracker integrato nell’app mostrava solo le oscillazioni degli ultimi 30 e 90 giorni. Ora si parla di 365 giorni, un arco temporale che permette di avere un quadro molto più completo.
La funzione è accessibile con un semplice tocco accanto al prezzo del prodotto, oppure interrogando Rufus, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Amazon. E il tempismo non è casuale: l’aggiornamento arriva poche settimane prima del Prime Day, l’evento annuale di sconti che ogni volta genera discussioni su quanto siano reali le promozioni proposte.
Perché un anno di dati fa la differenza
Il contesto in cui arriva questa novità è tutt’altro che neutro. Il procuratore generale della California ha citato proprio il Prime Day nella sua causa per presunta manipolazione dei prezzi contro Amazon. Le accuse sono pesanti: l’azienda avrebbe spinto altri rivenditori ad alzare i prezzi dei propri prodotti nei giorni precedenti all’evento, in modo da far sembrare gli sconti Amazon più generosi di quanto fossero realmente. Non solo: secondo la causa, Amazon avrebbe anche fatto pressione sui fornitori affinché aumentassero i prezzi dei prodotti venduti in altri negozi, oppure avrebbe ottenuto la rimozione completa di quei prodotti dalla concorrenza.
Una cronologia prezzi estesa a un anno rende molto più difficile questo tipo di pratiche, almeno agli occhi dei consumatori. Chiunque può verificare se il prezzo è stato gonfiato nei mesi precedenti e poi riportato al livello di partenza spacciandolo per sconto. È una dinamica che i consumatori europei conoscono bene, visto che le normative UE cercano già da tempo di contrastare proprio queste strategie, imponendo ai venditori di mostrare il prezzo più basso applicato negli ultimi 30 giorni prima di qualsiasi promozione.
Dove è disponibile e cosa cambia rispetto agli strumenti esterni
Per il momento la cronologia a 365 giorni è attiva negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in India. Amazon aveva lanciato il tracker integrato nel 2024, partendo con finestre temporali di 30 e 90 giorni. L’estensione a un anno rappresenta quindi un’evoluzione significativa dello strumento.
Esistono già da anni strumenti di terze parti come CamelCamelCamel e Keepa, che offrono cronologie ancora più lunghe e dettagliate. Però il tracker integrato ha un vantaggio che non va sottovalutato: sta direttamente dentro l’app Amazon, senza bisogno di installare estensioni o visitare siti esterni. Per la maggior parte delle persone che acquistano online, questa comodità fa tutta la differenza del mondo. Non tutti hanno voglia o tempo di andare a cercare grafici su piattaforme esterne prima di ogni acquisto.
