La nuova Volkswagen ID. Unyx 09 è stata svelata in anteprima dal colosso tedesco, prima ancora che il Salone dell’Auto di Pechino 2026 aprisse ufficialmente i battenti. Un’ammiraglia elettrica che rappresenta un passaggio chiave nella strategia di VW per il mercato asiatico, e che arriva a poche settimane dalla presentazione del SUV ID. Unyx 08. Entrambi i modelli nascono dalla collaborazione tecnica con Xpeng, il costruttore cinese che ha messo il proprio know how al servizio della piattaforma Unyx. A tenere le redini del progetto è la joint venture Volkswagen Anhui, fondata nel 2017 insieme a JAC Motors e oggi controllata dai tedeschi con una quota del 75%.
Un design che taglia i ponti con il passato
Sulla scia della sorella SUV, anche la ID. Unyx 09 punta su un linguaggio estetico decisamente diverso rispetto ai modelli Volkswagen pensati per l’Europa. I gruppi ottici sono sdoppiati, con ampie luci diurne a LED che incorniciano il logo centrale retroilluminato. La carrozzeria gioca molto sul contrasto: una fascia nera parte dal paraurti anteriore, corre lungo i parafanghi e arriva fino alle portiere, richiamando il nero dei montanti, del tetto e degli specchietti. Il risultato è una berlina graffiante, quasi sportiva nel carattere.
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, ancora quasi tutto è sotto chiave, ma qualcosa si nota già a colpo d’occhio. La ID. Unyx 09 monta cerchi da 21 pollici con pneumatici Pirelli P Zero e un impianto frenante firmato Brembo. La linea del tetto scivola morbida verso il posteriore, suggerendo un portellone in stile Arteon, anche se a prima vista sembra trattarsi di una configurazione classica a tre volumi con baule tradizionale.
Rispetto alla ID.7 destinata al mercato europeo, che appare decisamente più massiccia, la Unyx 09 adotta un approccio stilistico più snello e affilato. Meno volume, più tensione nelle superfici. Con una lunghezza che sfiora i cinque metri, questa berlina supera di poco la ID.7 e si candida a tutti gli effetti come nuova ammiraglia del marchio in Cina.
L’offensiva elettrica di Volkswagen e il ruolo del mercato cinese
La ID. Unyx 09 va così ad arricchire una gamma pensata specificamente per la Cina, già piuttosto corposa. Modelli come Lavida Pro, Sagitar, Lamando L, Magotan e Passat Pro confermano quanto il mercato cinese sia centrale nelle strategie di Wolfsburg. Non si tratta di una nicchia o di un esperimento: è una delle colonne portanti del piano industriale del gruppo.
E infatti il lancio della Unyx 09 è solo un tassello di quella che Volkswagen ha definito la propria “più grande offensiva di prodotto mai vista”. Solo nel corso del 2026 verranno presentati in Cina oltre 20 modelli elettrificati, con l’obiettivo ancora più ambizioso di portarne altri 30 su strada entro la fine del decennio.
