TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Voyager 1 perde un altro strumento: la NASA fa una scelta drastica

La NASA sacrifica un sensore di Voyager 1 per preservare l'energia residua e prolungare la vita della sonda nello spazio interstellare.

scritto da Rossella Vitale 22/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Voyager 1 perde un altro strumento: la NASA fa una scelta drastica - Voyager 1 strumento spento
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
182

La storica sonda Voyager 1, l’oggetto costruito dall’uomo più lontano dalla Terra, ha dovuto rinunciare a un altro pezzo della sua dotazione scientifica. Il 17 aprile il team della missione ha inviato il comando per spegnere uno strumento a bordo del veicolo spaziale, ormai ben oltre i confini del Sistema Solare. Una decisione sofferta, presa dagli ingegneri della NASA per garantire che la navicella possa continuare a funzionare il più a lungo possibile nonostante le riserve energetiche sempre più ridotte.

Una questione di sopravvivenza energetica nello spazio profondo

Voyager 1 è alimentata da un generatore termoelettrico a radioisotopi, una tecnologia che converte il calore prodotto dal decadimento del plutonio in elettricità. Il problema è che questo processo perde efficienza con il passare degli anni, e la sonda è in viaggio dal 1977. L’energia disponibile diminuisce in modo costante, e ogni anno che passa costringe il team a fare scelte sempre più difficili su quali strumenti mantenere accesi e quali sacrificare.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Spegnere un sensore scientifico non è mai una decisione che si prende a cuor leggero. Ogni strumento a bordo di Voyager 1 raccoglie dati dallo spazio interstellare, un ambiente che nessun altro veicolo costruito dall’uomo ha mai esplorato in modo diretto. Perdere uno di questi occhi sul cosmo significa rinunciare a informazioni che, letteralmente, non possono arrivare da nessun’altra parte. Eppure l’alternativa sarebbe peggiore: senza un’attenta gestione dell’energia rimasta, la sonda rischierebbe di spegnersi del tutto, e a quel punto non ci sarebbe più nulla da salvare.

Voyager 1 continua il suo viaggio oltre il Sistema Solare

Il fatto che Voyager 1 sia ancora operativa è, di per sé, qualcosa di straordinario. La missione originale prevedeva un viaggio attraverso i pianeti esterni del Sistema Solare, con una durata stimata di pochi anni. Invece la sonda ha superato ogni aspettativa, attraversando nel 2012 l’eliopausa e diventando il primo oggetto umano a entrare nello spazio interstellare. Oggi si trova a oltre 24 miliardi di chilometri dalla Terra, una distanza talmente vasta che un segnale radio, viaggiando alla velocità della luce, impiega più di 22 ore per raggiungerla.

Il comando inviato il 17 aprile rappresenta l’ennesimo capitolo di una strategia che la NASA porta avanti da anni: ridurre progressivamente i consumi di bordo per allungare la vita della missione. Già in passato erano stati disattivati altri strumenti e sistemi di riscaldamento, sempre con l’obiettivo di spremere ogni singolo watt disponibile. Gli ingegneri sanno bene che ogni intervento di questo tipo avvicina il momento in cui Voyager 1 non avrà più abbastanza potenza per comunicare con la Terra, ma nel frattempo ogni giorno in più di operatività significa nuovi dati dallo spazio profondo.

La sonda gemella, Voyager 2, si trova in una situazione analoga, anche se leggermente meno critica dal punto di vista energetico. Entrambe le sonde continuano a trasmettere informazioni preziose sulla composizione e le caratteristiche dello spazio interstellare, dati che nessun telescopio e nessun altro strumento può fornire dalla distanza della Terra. La decisione di spegnere uno strumento su Voyager 1 non segna la fine della missione, ma conferma quanto sia delicato il bilanciamento tra scienza e sopravvivenza a quasi mezzo secolo dal lancio.

energianasasondaspaziovoyager
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Sole spento per 70 anni: la verità su quello che accadde quasi 400 anni fa
prossimo articolo
Diablo IV Lord of Hatred: perché Blizzard la definisce “l’espansione definitiva”

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Crimson Desert 1.07: nuovi boss, abilità inedite e molto altro

    15/05/2026
  • Dead Space 4, un ex producer frena i fan: “Non c’è mercato”

    15/05/2026
  • Juno immortala Tebe: la luna “dimenticata” di Giove mai vista così

    15/05/2026
  • Honda in perdita per la prima volta dal 1957: l’elettrico non convince

    15/05/2026
  • Saros: vendite flop su PS5, il pareggio di bilancio è a rischio

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home