La nuova serie HONOR 600 è stata presentata ufficialmente il 22 aprile 2026 su alcuni mercati internazionali, e il debutto in Italia è ormai questione di settimane. Parliamo di due smartphone che raccolgono l’eredità dei modelli HONOR 400 e 400 Pro, puntando a ritagliarsi un posto importante nella fascia medio alta del mercato. Il design ricorda in modo piuttosto evidente quello degli iPhone 17 Pro, con un modulo fotografico rettangolare che attraversa la parte superiore della scocca posteriore. Ma non è solo una questione estetica: le specifiche tecniche fanno un bel salto in avanti rispetto alla generazione precedente. Il punto dolente? I prezzi di listino per l’Italia, già comparsi nel catalogo di una nota catena di elettronica, sono cresciuti in modo significativo.
Partiamo dal modello base. HONOR 600 monta lo Snapdragon 7 Gen 4 di Qualcomm, un processore a 4 nm che rappresenta il naturale aggiornamento rispetto allo Snapdragon 7 Gen 3 del predecessore. La costruzione è curata: scocca unibody in alluminio spessa appena 7,8 mm, vetro frontale e certificazioni IP68, IP69 e IP69K. Nonostante lo spessore contenuto, dentro trova posto una batteria al silicio carbonio da 6.400 mAh con ricarica rapida cablata a 80 W e ricarica inversa a 27 W. Su altri mercati la batteria arriva a 7.000 mAh, un taglio che per il mercato europeo resta un po’ difficile da digerire.
Il comparto fotografico posteriore è doppio: sensore principale da 200 megapixel (1/1,4 pollici, con stabilizzazione ottica ed elettronica) e ultra grandangolare da 12 megapixel con angolo di visione a 112 gradi. La fotocamera frontale è da 50 megapixel, inserita in un foro centrato nel display AMOLED da 6,57 pollici con luminosità di picco a 8.000 nit e cornici di appena 0,98 mm. Il sistema di stabilizzazione si basa sullo standard CIPA 6.0, con diversi algoritmi potenziati dall’intelligenza artificiale. A livello software, debutta MagicOS 10 su base Android 16, con la suite HONOR AI accessibile tramite un pulsante fisico dedicato sul lato destro.
HONOR 600 Pro: cosa cambia rispetto al modello base
HONOR 600 Pro condivide gran parte del design e delle dimensioni con il fratello minore, ma le differenze sono tutt’altro che trascurabili. Il processore sale di categoria: qui troviamo lo Snapdragon 8 Elite di Qualcomm, soluzione a 3 nm che garantisce molta più potenza di calcolo, anche in ottica intelligenza artificiale. La configurazione di memoria parte da 12 GB di RAM e 512 GB di archiviazione.
Il comparto fotografico diventa triplo, aggiungendo un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con stabilizzazione ottica e zoom ottico 3,5x. Il risultato, dal punto di vista estetico, rende il retro ancora più simile a quello degli iPhone 17 Pro, con la disposizione dei sensori che richiama lo schema a triangolo dei modelli Apple. La stabilizzazione dell’immagine passa allo standard CIPA 6.5, pensato per migliorare gli scatti notturni e quelli con zoom. Altra novità importante: la ricarica wireless rapida a 50 W, assente sul modello base.
Quando arrivano in Italia e quanto costano
Entrambi gli smartphone sono già presenti nel catalogo di MediaWorld, anche se non ancora acquistabili. Il lancio effettivo sul mercato italiano dovrebbe avvenire nel mese di maggio 2026. HONOR 600 sarà disponibile nelle colorazioni Orange, Black e Golden White: la versione 8+256 GB parte da 649,90 euro, mentre quella da 8+512 GB sale a 699,90 euro. HONOR 600 Pro, nelle colorazioni Golden White e Black, ha un unico taglio da 12+512 GB proposto a 999,90 euro.
Rispetto alla generazione precedente, si parla di un aumento di 150 euro per il modello base e di 200 euro per il modello Pro. Rincari dovuti in parte al miglioramento delle specifiche, in parte alla crisi che sta colpendo il mercato delle memorie. Non è escluso che il produttore cinese possa proporre promozioni di lancio per rendere i due HONOR 600 più accessibili.




