Il 2026 si sta rivelando un anno davvero turbolento per i vertici di Microsoft. Un susseguirsi di addii eccellenti che sta ridisegnando completamente l’organigramma del colosso di Redmond, e adesso un’altra uscita pesante va ad aggiungersi alla lista: Julia Liuson, veterana con 34 anni di servizio alle spalle, ha annunciato le proprie dimissioni. Una notizia che arriva in un momento in cui Microsoft sembra voler cambiare pelle a tutti i livelli, dalla divisione gaming fino al cuore dello sviluppo software.
Il percorso che ha portato a questa situazione è ormai noto. Tutto è cominciato con il terremoto nella divisione gaming, segnato dall’addio dello storico CEO Phil Spencer e della presidente di Xbox Sarah Bond. Poi è toccato a Rajesh Jha, che guidava la divisione Experiences + Devices. E ora Liuson, che da circa 12 anni era a capo della divisione sviluppatori, conosciuta internamente come DevDiv.
Il peso di Liuson nella trasformazione di Microsoft
Non si tratta di una figura qualunque. Julia Liuson ha avuto un ruolo di primo piano in uno dei cambiamenti più significativi nella storia recente di Microsoft: il forte avvicinamento all’open source. Un percorso che ha incluso acquisizioni strategiche di enorme portata, su tutte quella di GitHub, costata circa 7 miliardi di euro. Dopo l’uscita dell’ex CEO di GitHub, Thomas Dohmke, Liuson aveva assunto responsabilità ancora più ampie, arrivando a supervisionare ricavi, sviluppo e supporto della piattaforma in prima persona.
Insomma, non stiamo parlando di un cambio marginale. La DevDiv sotto la guida di Liuson è diventata un punto di riferimento per la community degli sviluppatori, e lei stessa ha più volte sottolineato come la massima priorità fosse sempre stata la soddisfazione del cliente. Una filosofia che, a quanto pare, ha dato i suoi frutti in termini di reputazione.
Cosa succede adesso nella divisione sviluppatori
Liuson ha fatto sapere che resterà alla guida del team fino a giugno, dopodiché passerà a un ruolo di consulente, riportando direttamente a Jay Parikh, responsabile della divisione CoreAI. Ecco, questo è un dettaglio interessante: Microsoft non ha ancora chiarito se ci sarà un sostituto diretto oppure se la DevDiv verrà semplicemente riorganizzata sotto la guida di Parikh. Due scenari molto diversi, che racconterebbero storie diverse sulla direzione che l’azienda vuole prendere.
Stando a quanto dichiarato dalla stessa Liuson, l’idea di lasciare non è nata da un giorno all’altro. Ci pensava già da tempo, ma la decisione definitiva è arrivata solo a inizio anno, quando ha comunicato tutto direttamente al CEO Satya Nadella. Nessun dramma apparente, nessuna polemica pubblica. Ha semplicemente detto che era il momento giusto, aggiungendo di essere molto orgogliosa dei risultati raggiunti dal proprio team nel corso di oltre un decennio alla guida della divisione.
