La serie Pixel 11 di Google potrebbe assicurarsi un vantaggio non da poco sulla concorrenza, almeno sul fronte dei display. Secondo quanto emerge da fonti sudcoreane considerate piuttosto affidabili, il colosso di Mountain View avrebbe stretto un accordo con Samsung Display per ottenere i nuovissimi pannelli OLED M16, ovvero l’ultima generazione di schermi prodotti dal colosso coreano. E la cosa interessante è che questi pannelli potrebbero arrivare sui Pixel 11 con qualche settimana di anticipo rispetto a iPhone 18.
Il motivo è semplice e legato al calendario: i Pixel 11 sono attesi intorno ad agosto 2026, mentre gli iPhone 18 dovrebbero fare il loro ingresso come di consueto verso settembre. Un margine temporale ridotto, certo, ma comunque sufficiente a garantire a Google il primato nell’adozione di questa nuova tecnologia. Va detto che i pannelli OLED M16 sono destinati anche ai modelli iPhone 18 Pro e al tanto chiacchierato iPhone pieghevole, quindi non si tratta di un’esclusiva in senso stretto. Però il tempismo, in questi casi, conta eccome.
Samsung fornisce i pannelli migliori, ma non li usa per sé
C’è un dettaglio che rende tutta la faccenda particolarmente curiosa. Mentre Samsung Display fornisce la tecnologia più avanzata a Google e Apple, la stessa Samsung con il suo Galaxy Z Fold 8 continuerà a utilizzare i pannelli M13, gli stessi debuttati a suo tempo con Galaxy Z Fold 6. La ragione sembra essere legata a una questione di contenimento dei costi, aggravata dalla crisi che ha colpito il mercato dei chip di memoria. Una scelta che suona paradossale, considerando che Samsung è contemporaneamente produttrice dei pannelli e concorrente diretta di chi li acquista.
Questa mossa di Google si inserisce in una strategia più ampia. Già con la generazione Pixel 8 era stata introdotta la tecnologia dei pannelli Actua, segnando una svolta nell’attenzione dedicata alla qualità degli schermi. Con Pixel 11 sembra che l’azienda voglia alzare ulteriormente l’asticella, puntando su ciò che di meglio il mercato dei display ha da offrire.
Al momento i dettagli tecnici precisi degli OLED M16 non sono ancora stati resi noti ufficialmente. Tuttavia, guardando alla storia delle iterazioni precedenti di Samsung Display, ogni nuova generazione ha portato con sé miglioramenti progressivi in termini di luminosità, efficienza energetica e resa cromatica. È ragionevole aspettarsi che anche questa volta il salto sia percepibile, soprattutto per chi utilizza lo smartphone in condizioni di forte luce ambientale o per la fruizione di contenuti multimediali.
