Le nuove HP LaserJet puntano su intelligenza artificiale integrata e protezione contro le minacce quantistiche. Presentate durante l’evento HP Imagine 2026, il 24 marzo scorso a New York, le serie LaserJet Pro 4000/4100 e LaserJet Enterprise 5000/6000 rappresentano il rinnovamento completo dell’offerta di stampa professionale del colosso di Palo Alto. Anneliese Olson, President of Imaging, Printing, and Solutions di HP, ha inquadrato così la direzione presa: «Le aziende sono sotto pressione per digitalizzare i documenti di lavoro mantenendo al contempo ambienti sicuri. Con il nuovo portafoglio LaserJet, facciamo progredire la stampa sicura e alimentata dall’IA per connettere meglio gli aspetti fisici e digitali del lavoro». Queste gamme rispondono anche a un dato piuttosto eloquente: secondo uno studio commissionato da HP, il 78% delle PMI dichiara che la gestione delle stampanti rappresenta uno dei principali punti critici a livello operativo.
LaserJet Pro 4000/4100: pensate per le PMI
La serie LaserJet Pro 4000/4100 è rivolta alle piccole e medie imprese con risorse IT limitate. Offre stampa A4 fronte/retro automatica in un formato ridotto di un terzo rispetto alla generazione precedente. Le velocità sono di 40 pagine al minuto in monocromatico e 33 ppm a colori, con connettività WiFi 6 dotata di auto ripristino per limitare le interruzioni di rete. Dal punto di vista economico, il toner TerraJet consente di ridurre fino al 25% i costi di stampa ricorrenti rispetto alla generazione precedente, specifica HP. Olson riassume la filosofia di questa serie: «Forniamo anche alle piccole imprese soluzioni per affidabilità, sicurezza e prestazioni». L’integrazione di strumenti di ottimizzazione documentale basati sull’intelligenza artificiale, come Perfect Print, AI Scan to Email e AI Precise Print, permette inoltre di ridurre i tempi di elaborazione dei documenti fino al 50% e di limitare le ristampe.
LaserJet Enterprise 5000/6000: velocità, IA e sicurezza quantistica
Sempre in formato A4, la serie LaserJet Enterprise 5000/6000 si rivolge alle grandi aziende, agli ambienti distribuiti e alla pubblica amministrazione. Le velocità di stampa arrivano fino a 57 ppm in monocromatico e 45 ppm a colori, con scansione fronte/retro automatica fino a 200 immagini al minuto. Il firmware FutureSmart garantisce l’aggiornamento delle flotte, mentre il servizio opzionale Smart Device Services consente una supervisione proattiva dei dispositivi. Il 90% dei componenti sostituibili delle LaserJet può essere cambiato in meno di otto minuti, limitando così i tempi di fermo, ha sottolineato Olson. Aurelio Maruggi, presidente di OfficePrint Solutions in HP, ha ricordato che per i modelli A4 vengono utilizzate meccaniche Canon, mentre per le laser A3 si impiegano motori sviluppati internamente, basati sulla tecnologia acquisita con l’acquisto dell’attività stampanti laser di Samsung per circa 990 milioni di euro. L’operazione, finalizzata nell’ottobre 2017, aveva portato in dote a HP oltre 6.500 brevetti e circa 6.000 dipendenti, di cui 1.300 tra ricercatori e ingegneri specializzati nella tecnologia laser. Interpellato sull’eventuale adozione della tecnologia OLED per le testine di stampa al posto del laser, come sta facendo Canon, Maruggi ha dichiarato che nessuna partnership è prevista al momento.
La serie Enterprise 5000/6000 integra anche l’assistente HP AI (Smart Workflow Solutions) per elaborare i documenti direttamente dal pannello di controllo della stampante. Tramite HP Scan AI Enhanced and Editable OCR, è possibile convertire documenti cartacei in file ricercabili e modificabili in pochi secondi, con una riduzione dei tempi di elaborazione manuale fino al 50%. Sono disponibili anche funzioni di traduzione, sintesi e ricomposizione dei documenti prima della stampa. Per rafforzare la sicurezza, la funzione Automated Guided Redaction rileva e rimuove automaticamente i dati sensibili, come informazioni personali o finanziarie, per aiutare le aziende a rispettare gli obblighi di conformità. HP aveva inoltre annunciato all’ultimo CES l’integrazione di Microsoft Copilot in tutti i sistemi di stampa di classe Enterprise, sia A4 che A3, a patto che l’azienda disponga della licenza Microsoft 365 adeguata. Tramite la piattaforma Workpath, Copilot può essere installato direttamente sui pannelli di controllo delle multifunzione HP.
Sul fronte della sicurezza quantistica, HP stima al 34% la probabilità di attacchi tramite computer quantistici entro il 2034, e ha quindi progettato queste stampanti con resistenza quantistica nativa. La serie Enterprise 5000/6000 è protetta da HP Wolf Enterprise Security, che riduce fino all’80% il rischio di esposizione agli attacchi informatici. Le LaserJet Pro 4000/4100 saranno commercializzate a maggio 2026, mentre le LaserJet Enterprise 5000/6000 sono già disponibili in vendita contrattuale da marzo, con una disponibilità più ampia prevista per giugno. I prezzi saranno comunicati in prossimità delle date di lancio.
