Niente da fare per i fan della trilogia originale: Viggo Mortensen non tornerà nei panni di Aragorn ne Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum. La conferma arriva direttamente da Andy Serkis, regista del film e storico interprete di Gollum, che ha messo fine alle speculazioni spiegando come il ruolo dell’iconico Re di Gondor verrà affidato a un attore completamente nuovo. “Non so cosa si dica in giro, ci sono molte speculazioni”, ha dichiarato Serkis. “Diciamo solo che stiamo riassegnando il ruolo e siamo sulla strada giusta per trovare qualcuno.” Mortensen, dunque, non farà parte del cast, esattamente come Elijah Wood e Ian McKellen, altri due volti indimenticabili della trilogia di Peter Jackson.
E la cosa brucia un po’, va detto, perché lo stesso Mortensen tempo fa aveva aperto uno spiraglio. L’attore americano si era detto disponibile a tornare, a una condizione però: che la cosa avesse senso dal punto di vista narrativo, tenendo conto anche della sua età attuale. “Lo farei solo se fosse giusto per me, per l’età che ho ora e così via”, aveva spiegato. “Lo farei solo se fossi adatto al personaggio. Sarebbe sciocco farlo, altrimenti.” Evidentemente le parti non sono riuscite a trovare una quadra che funzionasse per tutti.
Un progetto che punta in alto, nonostante le assenze pesanti
A poche settimane dall’annuncio dell’attrice principale del film, Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum dovrà quindi fare a meno dell’Aragorn che il pubblico conosce e ama. Ma il progetto resta decisamente ambizioso, e Andy Serkis non ha dubbi su questo. “È stato un equilibrio delicato per tutti”, ha raccontato il regista. “Voglio dire, l’intero team de Il Signore degli Anelli che ha lavorato agli originali si è riunito, per cominciare. Quindi si tratta di un progetto radicato nella lore, nel mondo e nella visione della trilogia di Peter Jackson e della trilogia de Lo Hobbit.”
E qui viene il punto forse più interessante. Serkis ha descritto La Caccia a Gollum come qualcosa che avrà un’identità visiva familiare ma con un taglio narrativo diverso, più intimo. “Sembrerà un vero film della Terra di Mezzo, non c’è dubbio, ma con un approfondimento psicologico su uno dei personaggi più complessi di Tolkien, cioè Gollum. Quindi sarà un mix molto interessante, e penso che sia sicuramente un equilibrio delicato.” Il regista ha poi aggiunto un dettaglio che farà piacere ai puristi: molte delle tecniche cinematografiche utilizzate richiamano direttamente quelle della prima trilogia. “Credo che sarà un grande connubio tra una nuova storia e una storia più intima all’interno della lore e del mondo della Terra di Mezzo che tutti amiamo.”
Resta ora da capire chi prenderà il posto di Mortensen nei panni di Aragorn, una scelta che si preannuncia tanto delicata quanto inevitabilmente discussa dai fan. Serkis ha confermato che il casting è in corso e che il team è fiducioso di trovare la persona giusta per un ruolo che, nella memoria collettiva, resta scolpito con i lineamenti di un solo attore.
