L’ecosistema Xbox su PC handheld sta maturando in fretta, e l’ultimo aggiornamento rilasciato da Microsoft per la Xbox app su ROG Xbox Ally ne è la conferma più concreta. Non parliamo di una rivoluzione, ma di quei ritocchi pratici che chi usa davvero il dispositivo ogni giorno noterà immediatamente. Il nuovo update introduce diverse funzionalità inedite nell’interfaccia full screen, pensate per rendere l’uso quotidiano del portatile ASUS decisamente più scorrevole, soprattutto quando lo si utilizza come piattaforma gaming principale. E la cosa interessante è che l’aggiornamento non riguarda soltanto chi possiede ROG Xbox Ally: qualsiasi utente che sfrutti l’interfaccia Xbox full screen, anche su un normale PC desktop, riceverà le stesse novità.
La modifica più evidente riguarda l’arrivo di un nuovo tab “Display” accessibile direttamente dal menu guida Xbox, quello che si apre premendo il tasto con il logo sul controller o sul dispositivo. Fino a questo momento, cambiare risoluzione o refresh rate su ROG Xbox Ally significava uscire dall’esperienza Xbox e aprire Armory Crate, il software proprietario ASUS che non è esattamente un campione di leggerezza né di integrazione nel flusso di gioco. Adesso invece tutto si gestisce dall’interfaccia nativa Xbox, senza interruzioni. Sembra una cosa piccola, ma per chi gioca sul divano senza mouse e tastiera a portata di mano, fa una differenza enorme.
Modalità docked, notifiche personalizzabili e uno sguardo al futuro
Per chi collega ROG Xbox Ally a un monitor o a un televisore esterno, c’è un’altra novità significativa: un tab “Projection” che permette di scegliere tra tre modalità di output. Duplicazione dello schermo, estensione del desktop oppure visualizzazione esclusiva sul display esterno. Questa funzione avvicina parecchio l’esperienza handheld a quella di una console da salotto tradizionale, completando quel concetto di dispositivo ibrido che ASUS e Microsoft stanno costruendo insieme.
Ma il dettaglio più interessante, guardando avanti, riguarda proprio quel tab Display. A quanto pare, verrà presto integrata la funzione Auto Super Resolution, una tecnologia di upscaling attesa in anteprima ad aprile 2026. Si tratta di una risposta diretta al DLSS di NVIDIA e al FSR di AMD, pensata specificamente per l’hardware Xbox. Per i dispositivi handheld, dove il compromesso tra qualità visiva e frame rate è sempre una questione critica, potrebbe rappresentare un salto di qualità notevole.
Sul fronte dell’interfaccia utente, l’aggiornamento porta anche la possibilità di personalizzare le notifiche di sistema durante il gameplay. Ora si può scegliere tra nove posizioni diverse sullo schermo dove far comparire gli avvisi. Una piccola aggiunta, certo, ma apprezzata da chi gioca a titoli in cui determinate aree del display sono fondamentali e non vuole ritrovarsi un pop-up proprio nel momento sbagliato.
