La prossima generazione di Ray-Ban AI potrebbe essere molto più vicina di quanto si pensi. Alcuni documenti depositati presso la FCC, l’ente regolatore statunitense, descrivono dispositivi già classificati come unità di produzione. Un dettaglio che, nel gergo delle certificazioni, significa che siamo ben oltre la fase di prototipo. E c’è un precedente piuttosto eloquente: gli occhiali Ray-Ban di seconda generazione erano stati presentati poche settimane dopo aver completato l’iter presso lo stesso ente. Uno schema che potrebbe tranquillamente ripetersi anche stavolta.
Come spesso succede con questo tipo di documentazione, molte informazioni restano oscurate. Però qualcosa di interessante salta fuori lo stesso. A partire dai nomi: Ray-Ban Meta Scriber e Ray-Ban Meta Blazer. Quest’ultimo, tra l’altro, dovrebbe arrivare in due taglie diverse, standard e large, segno che Meta sta cercando di offrire una vestibilità migliore rispetto ai modelli attuali. Non è un dettaglio da poco, perché uno dei limiti storici degli occhiali smart è sempre stato il comfort.
Wi-Fi 6 e nuovo hardware
I codici identificativi emersi dai documenti sono RW7001 e RW7002. Chi segue la numerazione dei prodotti Meta sa che la serie attuale si ferma alla gamma RW4000: un salto così marcato lascia pensare a un aggiornamento hardware piuttosto importante, probabilmente legato al chipset. Nei test è stata rilevata anche la presenza di una custodia di ricarica inclusa, soluzione già vista nei modelli precedenti e ormai indispensabile per garantire autonomia durante la giornata.
C’è poi una novità rilevante sul fronte della connettività. I nuovi modelli supporterebbero la banda Wi-Fi 6 UNII-4, capace di migliorare sia la stabilità sia la velocità nel trasferimento dati. Questo aspetto diventa particolarmente importante per funzionalità come lo streaming in tempo reale e l’elaborazione di contenuti basata su intelligenza artificiale, soprattutto quando entrano in gioco flussi video. Insomma, non si tratta solo di estetica o di un cambio di nome: il passo avanti sembra sostanziale.
Numeri in crescita e strategia Meta sugli indossabili
Dal punto di vista commerciale, la linea Ray-Ban AI si è già ritagliata un ruolo centrale nella strategia di Meta. Secondo i dati finanziari di EssilorLuxottica, nel 2025 sono state vendute oltre sette milioni di unità, un numero impressionante se confrontato con i circa due milioni complessivi registrati tra il 2023 e il 2024. L’obiettivo dichiarato è ancora più ambizioso: aumentare la capacità produttiva fino a 20 o 30 milioni di pezzi l’anno entro la fine del 2026.
Questo slancio verso gli occhiali intelligenti si inserisce in un riposizionamento più ampio del gruppo guidato da Mark Zuckerberg. Meta ha intensificato gli investimenti nei dispositivi indossabili, riducendo parallelamente l’impegno nella realtà virtuale. Negli ultimi mesi sono stati registrati tagli al personale e la chiusura di diversi studi dedicati ai contenuti VR, mentre il progetto Horizon Worlds è stato prima ridimensionato e poi solo parzialmente recuperato.
