La disdetta Telepass è un tema che torna puntuale ogni anno, soprattutto quando si avvicina l’estate e milioni di italiani iniziano a pianificare gli spostamenti verso le mete di vacanza. Capire come cancellare il proprio abbonamento al servizio di telepedaggio più diffuso in Italia non è complicato, ma richiede attenzione ad alcuni passaggi specifici. Prima di procedere, però, vale la pena fare il punto sulle tariffe attuali e sulle alternative disponibili, perché il panorama è cambiato parecchio negli ultimi anni.
Le tariffe Telepass 2026 non hanno subito variazioni rispetto al biennio precedente. Il piano Base di Telepass Sempre, quello che una volta si chiamava Family, resta fermo a 3,90 euro al mese iva inclusa, un bel salto rispetto agli 1,83 euro di un tempo. Il piano consente di associare due targhe e, al momento, è attiva una promozione con 12 mesi a canone zero e 50 euro di cashback sul carburante presso le stazioni Enilive. La spedizione del dispositivo costa 4,90 euro.
Poi c’è Telepass Grab and Go, pensato per chi non vuole vincoli: nessun abbonamento, si paga 1 euro solo nel giorno di utilizzo, ma il dispositivo costa 29,90 euro più 14,90 euro di attivazione. Il piano Telepass Europeo ha invece un costo di attivazione di 10 euro e un canone di 2,40 euro nei mesi di effettivo utilizzo. Chiude la gamma Telepass Twin, gratuito per il primo anno e poi a 1,50 euro al mese anziché 3,88 euro, utile per chi ha bisogno di un secondo dispositivo.
Come procedere con la disdetta Telepass
Il marchio, di proprietà di Mundys (la società che ha preso il posto di Atlantia nella gestione delle infrastrutture autostradali), ha comunicato agli abbonati il diritto di recedere dal contratto senza costi, come previsto dalla legge quando le modifiche contrattuali vengono applicate in modo unilaterale.
Per la disdetta Telepass Base è fondamentale restituire il dispositivo. Si può contattare l’assistenza clienti al numero 800 69 87 77, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:30 e il sabato dalle 9:00 alle 14:00, avendo a portata di mano il proprio codice fiscale. La restituzione del dispositivo è possibile presso oltre 500 punti convenzionati sul territorio italiano. In alternativa, si può inviare una PEC all’indirizzo assistenza@pec.telepass.com oppure una raccomandata a Telepass S.p.A., Via del Serafico 49, 00142 Roma, allegando un documento d’identità valido.
Le alternative: UnipolMove e MooneyGo
Chi decide di procedere con la disdetta Telepass ma non vuole rinunciare alla comodità delle corsie dedicate ai caselli, specialmente durante le giornate da bollino rosso e bollino nero di agosto, ha a disposizione due valide alternative.
UnipolMove, del gruppo bancario Unipol, copre pedaggi, parcheggio presso 300 strutture convenzionate e pagamenti per l’Area C di Milano, oltre a servizi come l’ispezione dei veicoli e il pagamento del bollo auto. Per il 2026 è attiva una promozione con 6 mesi gratuiti. Successivamente il costo è di 2,50 euro al mese per il primo dispositivo, con il secondo a canone zero. Esiste anche la formula pay per use a 1 euro al giorno di utilizzo, con attivazione a 5 euro. La sottoscrizione avviene sul sito ufficiale, tramite app o presso le agenzie UnipolSai.
MooneyGo, nato dalla collaborazione tra Enel e Intesa Sanpaolo, offre telepedaggio, pagamenti per Area C di Milano, parcheggi convenzionati, trasporto pubblico e servizi di mobilità come taxi e bike sharing. La formula base costa 1,50 euro al mese con 5 euro di attivazione, mentre la formula pay per use prevede 2,20 euro al mese solo nei mesi di utilizzo e 10 euro di attivazione. La sottoscrizione è possibile sul sito ufficiale MooneyGo, tramite app o presso i punti vendita Mooney.
