Il regno di Umbral torna più oscuro e spietato che mai in Lords of the Fallen II, il seguito del soulslike dark fantasy sviluppato da Hexworks per conto di CI Games. Un nuovo filmato diffuso dal team di sviluppo svela nel dettaglio quella che viene chiamata la versione 2.0 di questo mondo parallelo, e le differenze rispetto al primo capitolo sono evidenti fin dai primi secondi.
L’universo di Lords of the Fallen II ruota attorno alla coesistenza di due realtà distinte, attraversabili grazie alla Lanterna di Umbral. Da una parte c’è Axiom, il classico regno dark fantasy devastato da secoli di guerre titaniche e civiltà ormai in rovina. Dall’altra si spalanca Umbral, un mondo specchio grottesco dove le leggi della fisica e della morte perdono qualsiasi significato conosciuto. Ma stavolta gli sviluppatori hanno voluto spingersi oltre: Umbral non è più semplicemente il regno dei morti. È il regno dei non morti. Il team lo descrive come una ferita aperta e affamata, con la crosta strappata via che lascia esposta la carne viva, pronta a riversarsi nel mondo dei vivi con una violenza mai vista prima.
Un pericolo che risponde alle azioni del giocatore
Una delle novità più interessanti riguarda il modo in cui il pericolo viene percepito all’interno di questa dimensione. Nel primo capitolo esisteva sostanzialmente un timer lineare: più tempo si trascorreva in Umbral, più la minaccia cresceva. In Lords of the Fallen II questo meccanismo viene sostituito da un sistema organico, dove il mondo reagisce direttamente alle attività svolte dal giocatore. Il senso di rischio diventa quindi dinamico, legato a doppio filo con le scelte e i comportamenti durante l’esplorazione.
E a proposito di esplorazione, la varietà di ambienti promette un salto enorme. I biomi saranno molto più numerosi e radicalmente differenti tra loro, dando a Umbral un carattere unico che invoglia ad addentrarsi nelle sue zone più remote nonostante le entità terrificanti che si nascondono tra le ombre. Alcune di queste creature potranno persino mutare forma durante gli scontri, trasformandosi in versioni ancora più letali nel bel mezzo del combattimento.
Combattimento brutale e ambientazione millenaria
Il sistema di combattimento di Lords of the Fallen II punta a essere veloce, fluido e decisamente più brutale. Tra le novità spicca la possibilità di smembrare i nemici arto dopo arto, grazie a una meccanica dedicata, oltre a esecuzioni inedite pensate per chiudere gli scontri nel modo più cruento possibile.
La storia è ambientata mille anni dopo la caduta del dio demone Adyr. Chi gioca vestirà i panni del Portatore della Lanterna in un regno assediato da divinità malevole e magie oscure, affrontando un numero impressionante di nemici e boss battle spettacolari. L’intera avventura potrà essere completata sia in solitaria che in modalità cooperativa, con un sistema di progressione condivisa tra i partecipanti. Lords of the Fallen II è atteso entro la fine dell’anno.

