Google Keep torna sotto i riflettori per alcune novità che riguardano l’interfaccia, e più precisamente il FAB, quel pulsante d’azione flottante con il simbolo “+” che praticamente tutti usano per creare una nuova nota. L’app per appunti, liste e promemoria del colosso di Mountain View aveva già ricevuto un importante redesign ispirato al linguaggio Material 3 Expressive durante la scorsa estate, ma evidentemente il lavoro non è ancora finito.
Già a febbraio erano emerse piccole modifiche estetiche legate proprio a questo nuovo approccio visivo, e ora ne spuntano di ulteriori. Stavolta, però, qualcuno potrebbe storcere il naso. Perché le dimensioni del nuovo pulsante in fase di test sono, a voler essere diplomatici, piuttosto generose.
Dal “+” discreto a un bottone che non passa inosservato
Bisogna dire una cosa su Google Keep: è una di quelle app che non fa quasi mai parlare di sé. Funziona, fa quello che deve fare, e lo fa bene. L’ultima vera rivoluzione ha riguardato i promemoria, ormai completamente spostati su Google Tasks. Per il resto, gli interventi sono stati tutti di natura estetica, orientati a uniformare l’interfaccia al nuovo design espressivo che Google sta portando su tutto il suo ecosistema.
Il mese scorso è partita la distribuzione di un FAB leggermente più grande rispetto a quello originale, un cambiamento sottile che alcuni utenti stanno già vedendo. Fin qui nulla di eclatante. La questione si fa più interessante analizzando la versione 5.26.121.00.90 dell’app, dove è stata individuata una variante del pulsante decisamente più vistosa: il classico “+” viene affiancato dalla scritta “Crea nota”, e il bottone cresce di conseguenza fino a diventare davvero ingombrante.
Parliamo di tre stadi evolutivi, diciamo così. Il vecchio FAB piccolo e discreto, quello in distribuzione che è un po’ più grande, e questo terzo in fase di test che occupa uno spazio visivo notevole nella parte bassa dello schermo, proprio per ospitare la dicitura estesa.
Non è detto che arrivi davvero a tutti
La buona notizia, per chi già storce il naso, è che non c’è nessuna certezza sul fatto che questa versione “extra large” del pulsante venga effettivamente distribuita agli utenti finali di Google Keep. Si tratta di modifiche ancora in fase di sviluppo, individuate nel codice dell’app ma non attive per il pubblico. È una pratica piuttosto comune: Google testa internamente diverse varianti di design e poi decide quale portare avanti, spesso basandosi su dati di utilizzo e feedback.
Il percorso che Material 3 Expressive sta seguendo punta a rendere le interfacce più leggibili, accessibili e visivamente coerenti tra le varie app Google. In quest’ottica, un pulsante più grande e con un’etichetta testuale potrebbe avere senso dal punto di vista dell’usabilità, soprattutto per chi non ha familiarità con le icone. La resa finale, però, dovrà trovare un equilibrio tra chiarezza e ingombro.
Chi volesse comunque provare l’ultima versione disponibile di Google Keep può scaricarla o aggiornarla direttamente dalla pagina dedicata sul Google Play Store, cercando “Google Keep: note ed elenchi” e toccando il pulsante “Installa” o “Aggiorna”.
