Cambiare assistente virtuale senza perdere tutto il contesto accumulato nel tempo è sempre stato un problema. Ora Google Gemini introduce una funzione che potrebbe cambiare le carte in tavola: si chiama “Import memory”, e permette di trasferire ricordi, preferenze e contesto personale da ChatGPT, Claude e altri chatbot basati su intelligenza artificiale direttamente dentro Gemini.
Chi usa un assistente AI con regolarità sa bene cosa significa costruire una relazione con lo strumento. Dopo settimane o mesi di utilizzo, il chatbot impara abitudini, preferenze di scrittura, dettagli personali. Tutto questo rappresenta un bagaglio che rende le risposte sempre più precise e su misura. Perdere quel contesto è stato finora il freno principale per chi voleva passare a un’alternativa magari migliore. Con questo nuovo strumento, Google punta a eliminare esattamente questa frizione.
Il funzionamento è piuttosto semplice. Nelle impostazioni di Gemini si trova la voce “Import memory in Gemini”, che genera un prompt da copiare e incollare nell’altro chatbot. La risposta ottenuta va poi inserita nella casella di testo dello strumento di importazione, dopodiché basta cliccare su “Add memory” per salvare tutte le informazioni. A quel punto Gemini avrà accesso immediato al contesto personale dell’utente, offrendo risposte più personalizzate e integrandosi con la funzione Personal Intelligence.
Portare anche le conversazioni dentro Gemini
La novità non si limita alle memorie. È possibile esportare l’intera cronologia delle chat da altri chatbot e caricarla su Gemini. Lo strumento accetta file ZIP fino a 5 GB e organizza automaticamente le conversazioni, così da riprendere esattamente da dove ci si era fermati. Se necessario, le chat importate possono anche essere cancellate singolarmente.
C’è però qualche limitazione da tenere presente: lo strumento di importazione non supporta file di progetto, allegati o immagini generate dall’intelligenza artificiale. Vengono trasferiti solo i prompt e le risposte testuali. Nella maggior parte dei chatbot AI, l’opzione per esportare la cronologia si trova nella sezione dedicata a dati e privacy.
Per rendere tutto più coerente, Google sta anche rinominando la funzione “Past chats” di Gemini in “Memory”. Questo cambiamento dovrebbe comparire nell’interfaccia nel corso delle prossime settimane.
