La Nissan Z si aggiorna per il model year 2027 e lo fa con un restyling che strizza l’occhio alla gloriosa tradizione delle sportive giapponesi. Conosciuta anche come Fairlady Z in Giappone o semplicemente Z, questa coupé resta purtroppo un sogno proibito per il mercato europeo: viene commercializzata solo in Asia e Nord America. Ma questo non impedisce agli appassionati del Vecchio Continente di seguirne ogni evoluzione con una certa dose di invidia.
Facciamo un passo indietro. La storia della serie Z parte da lontano. Nissan, dopo i traguardi leggendari raggiunti con le Skyline GT-R, ha costruito un’intera saga attorno alle coupé sportive. La 350Z fece letteralmente impazzire gli entusiasti nel 2003, poi è arrivata la 370Z, prodotta dal 2009 al 2020 nello stabilimento di Tochigi. L’attuale generazione è stata svelata online il 18 agosto 2021, portando sotto al cofano un motore VR30DDTT da 3,0 litri: un V6 a 60° con testate e monoblocco in alluminio, doppia sovralimentazione biturbo, capace di erogare 405 CV a 6.400 giri/min e una coppia di 474 Nm a 5.400 giri/min. Roba seria, insomma.
Il restyling che omaggia l’era Datsun
Negli Stati Uniti è stato appena presentato il model year 2027 con novità che vanno ben oltre il semplice ritocco estetico. Le varianti non Nismo della versione JDM sfoggiano un paraurti anteriore completamente nuovo e una calandra sdoppiata che richiama in modo evidente l’era Datsun. Non a caso, la vera antesignana della Z attuale resta la mitica Datsun 240Z del 1969. Ci sono rimandi chiari all’epoca d’oro dell’industria automobilistica giapponese, e si vedono.
Le versioni Z Sport e Performance aggiungono le tinte Shinkai Green Pearl Metallic e Unryu Green, già lanciate sulla variante giapponese a gennaio. La finitura esterna si ispira alla serie S30 degli anni ’70, con il nuovo colore abbinato a un tetto nero a contrasto che è davvero un piacere per gli occhi. Dettaglio non secondario: sul frontale sparisce il badge Nissan, lasciando spazio al solo logo Z.
Nuovo frontale, più aerodinamica e raffreddamento
Secondo i dati comunicati dalla Casa nipponica, l’avantreno aggiornato della Nissan Z porta benefici concreti in termini di raffreddamento e aerodinamica, oltre a un aspetto oggettivamente più aggressivo. L’allestimento Z Performance è quello che riceve gli aggiornamenti più sostanziosi: cerchi forgiati neri da 19 pollici, interni color tan e un caricatore wireless migliorato da 15 watt. I sistemi Active Sound Enhancement e Active Noise Cancellation restano di serie e regalano un rombo più acuto quando si attiva la modalità Sport.
Lo stesso allestimento monta ammortizzatori monotubo di diametro maggiore, pensati per ottimizzare il piacere di guida. Il vero punto di forza resta il cambio manuale a sei marce, abbinato a un’ulteriore messa a punto del V6 biturbo da 3,0 litri per una ripresa ancora più scattante. Impianto frenante e sospensioni sono stati ottimizzati di conseguenza. La versione d’ingresso della Nissan 400Z parte da circa 41.000 euro, e il model year 2027, anche complice l’addio della BMW Z4 dal mercato, potrebbe davvero fare faville nelle vendite nordamericane.
