Gli stati su WhatsApp si preparano a ricevere un nuovo aggiornamento. La piattaforma di messaggistica sta sviluppando una funzione che permetterà di creare elenchi personalizzati di contatti a cui mostrare i propri aggiornamenti, un po’ come già succede con le cerchie ristrette su Instagram. La novità è emersa dall’analisi del codice contenuto nell’ultimo aggiornamento beta dell’app per Android, identificato su Play Store come versione 2.26.12.9.
Chi usa gli stati su WhatsApp sa bene quanto questa funzionalità si sia evoluta negli anni. Da semplice nota di testo o emoji per segnalare la propria disponibilità, oggi si possono condividere video, immagini, adesivi, sondaggi e molto altro. Praticamente una copia delle Storie di Instagram e Facebook. Con questa nuova aggiunta, però, arriva un livello di controllo in più che molti utenti aspettavano da tempo: la possibilità di decidere, volta per volta, chi può vedere cosa.
Come funzionano gli elenchi per gli stati su WhatsApp
Stando a quanto emerso dal codice della beta di WhatsApp, al momento della condivisione di uno stato apparirà l’opzione per selezionare un elenco specifico di destinatari. Ogni lista potrà essere composta esclusivamente da contatti già salvati in rubrica, quindi niente numeri sconosciuti o aggiunte estemporanee. A ogni elenco sarà possibile assegnare un nome e una emoji identificativa, dettagli che risulteranno visibili anche ai membri del gruppo stesso.
Questo aspetto merita attenzione: visto che i contatti inclusi potranno vedere il nome della lista, conviene scegliere appellativi appropriati ed evitare etichette che potrebbero risultare imbarazzanti o poco rispettose. Dare a un elenco un nome troppo colorito potrebbe creare situazioni spiacevoli.
Gli stati su WhatsApp condivisi con una cerchia ristretta saranno riconoscibili grazie a un cerchio luminoso di colore diverso rispetto a quello degli aggiornamenti visibili a tutti. Una scelta grafica già adottata da Instagram per le sue storie dedicate agli amici stretti, e che rende immediatamente chiaro il tipo di contenuto pubblicato.
Privacy e tempistiche di rilascio per l’aggiornamento
Sul fronte della privacy, la piattaforma sembra aver pensato a tutto, o quasi. Chi fa parte di un elenco non potrà in alcun modo scoprire quali altri contatti ne fanno parte. È una misura importante, perché evita dinamiche sociali scomode e protegge la libertà di ciascuno nel creare gruppi senza dover rendere conto delle proprie scelte.
Sempre per ragioni legate alla riservatezza, è molto probabile che gli stati su WhatsApp destinati a un pubblico personalizzato non includeranno l’opzione di ricondivisione. In questo modo si limita la diffusione del contenuto al di fuori della cerchia selezionata, mantenendo il controllo nelle mani di chi pubblica. Al momento la funzione non è ancora attiva nemmeno per gli iscritti al programma beta, il che significa che si trova in una fase di sviluppo ancora preliminare.

