Archiviato il Galaxy Unpacked dedicato alla serie Galaxy S26, lo sguardo si sposta già verso i prossimi dispositivi Samsung. Nei giorni a venire toccherà ai modelli di fascia media come Galaxy A57 e Galaxy A37, ma le anticipazioni più succose riguardano prodotti ancora lontani dal lancio: Samsung Galaxy Z Fold8, il presunto Samsung Galaxy Wide Fold e perfino Samsung Galaxy S27 Ultra. E qui si parla di due temi caldi: velocità di ricarica e S Pen.
Cosa ci aspettiamo dal Samsung Galaxy Z Fold 8?
Partiamo dai pieghevoli. Galaxy Z Fold7 ha rappresentato un bel salto avanti nel design, con una scocca decisamente più sottile, ma sul fronte della ricarica è rimasto fermo ai soliti 25 W. Niente di esaltante, ecco. A quanto emerge, Galaxy Z Fold8 potrebbe finalmente fare un passo avanti significativo proprio su questo aspetto, e lo stesso varrebbe per il cosiddetto Galaxy Wide Fold (il cui nome definitivo, va detto, resta ancora un mistero).
L’ente cinese 3C ha pubblicato documenti relativi ai presunti Galaxy Z Fold8 e Galaxy Wide Fold. Il primo risulta con numero di modello SM-F9760, dove lo “0” finale identifica solitamente la variante destinata al mercato cinese. Il secondo porta la sigla SM-F9710. In entrambi i casi, la ricarica rapida cablata viene indicata a 45 W (15 V/3 A oppure 10 V/4,5 A): praticamente il doppio rispetto ai 25 W che accompagnano i pieghevoli Samsung sin dai tempi di Galaxy Z Fold3 5G. Se poi si considera che i rumor parlano di una batteria da 5000 mAh per Galaxy Z Fold8, contro i 4400 mAh delle generazioni precedenti, il quadro migliora parecchio.
Le stesse buone notizie, però, non sembrano toccare Samsung Galaxy Z Flip8. Sempre dalla certificazione 3C, il modello SM-F7760 risulta ancora ancorato a una ricarica cablata da 25 W (9 V/2,77 A), senza alcun miglioramento rispetto a Galaxy Z Flip7 attualmente in commercio.
Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Flip8 e il presunto Galaxy Wide Fold dovrebbero debuttare ufficialmente nel terzo trimestre del 2025: il Galaxy Unpacked estivo è atteso tra luglio e agosto, e con ogni probabilità porterà anche il lancio della One UI 9.0 stabile basata su Android 17. Una beta di quest’ultima dovrebbe arrivare per la serie Galaxy S26 nei prossimi mesi.
La S Pen di Galaxy S27 Ultra resta fedele alla tradizione
Da diversi anni ormai Samsung utilizza la S Pen sui propri smartphone e tablet, affidandosi costantemente alla tecnologia di risonanza elettromagnetica, nota come EMR. In tanti si aspettavano un cambio di rotta con Galaxy S27 Ultra, e invece pare proprio che non ci saranno stravolgimenti.
Secondo quanto riportato dalla testata coreana ETNews, Samsung avrebbe effettivamente valutato e testato un nuovo tipo di pennino per il prossimo flagship della serie S. La nuova tecnologia avrebbe combinato i punti di forza di AES ed EMR, eliminando la necessità di una batteria o di un digitalizzatore dedicato. Alla fine, però, la casa di Seoul avrebbe deciso di non adottarla, rimandando tutto a un secondo momento. Il motivo preciso non è noto, ma è plausibile che Samsung abbia giudicato la tecnologia ancora non abbastanza matura per il suo prodotto di punta.
C’è un aspetto interessante da tenere a mente: la presenza di una S Pen basata su EMR entra in conflitto con l’eventuale integrazione di magneti per la ricarica direttamente nella scocca, come avviene con MagSafe sugli iPhone di Apple o con PixelSnap sui Google Pixel 10. Questo potrebbe spingere Samsung ad abbandonare prima o poi la tecnologia EMR. Non è escluso che il produttore decida di sperimentare la nuova soluzione su altri modelli, facendola maturare prima di portarla sui Galaxy S Ultra.
