Samsung Galaxy Z Fold 8 potrebbe finalmente dire addio a una delle limitazioni più frustranti della serie Fold. Una nuova registrazione apparsa su un sito regolatorio ha svelato quello che molti speravano: un salto significativo nella velocità di ricarica. E non è l’unico dispositivo pieghevole comparso nel database.
La serie Galaxy Z Fold 7 aveva portato un restyling del design atteso da anni, ma Samsung aveva deciso di mantenere la ricarica cablata a 25W, un valore che nel 2025 suona francamente anacronistico per un dispositivo di fascia altissima. Ecco perché la comparsa di Galaxy Z Fold 8 e del cosiddetto Galaxy Wide Fold in un archivio certificativo ha generato parecchio interesse: entrambi i dispositivi risultano associati a una velocità di ricarica da 45W.
Si tratta di un upgrade niente male. Passare da 25W a 45W significa dimezzare, o quasi, i tempi necessari per riportare la batteria a livelli accettabili. Per chi usa un pieghevole come dispositivo principale, e ormai sono in tanti, questa differenza si sente nella vita di tutti i giorni. Non è un dettaglio da scheda tecnica: è qualcosa che cambia concretamente l’esperienza d’uso.
Galaxy Z Flip 8 resta fermo a 25W
Il discorso cambia, purtroppo, quando si parla di Galaxy Z Flip 8. Lo smartphone a conchiglia di Samsung è comparso nello stesso database regolatorio ma con una velocità di ricarica ferma a 25W. Nessun passo avanti su questo fronte, almeno stando a quanto emerge dalla certificazione. È un po’ un peccato, soprattutto considerando che diversi concorrenti nel segmento flip offrono già potenze di ricarica ben superiori.
Samsung sembra quindi voler differenziare in modo più marcato le due linee di pieghevoli. Da una parte i Fold, che puntano a essere veri e propri sostituti dei flagship tradizionali e che quindi ricevono upgrade più sostanziosi. Dall’altra i Flip, pensati per un pubblico che cerca compattezza e design, dove evidentemente la ricarica rapida non viene considerata una priorità assoluta.
Il Galaxy Wide Fold entra ufficialmente nei radar
L’elemento più intrigante di tutta la vicenda è forse la conferma indiretta del Galaxy Wide Fold. Questo dispositivo, di cui si parla da mesi come di un pieghevole con un form factor più ampio rispetto al Fold tradizionale, è apparso nella stessa registrazione con le medesime specifiche di ricarica a 45W. Samsung dovrebbe lanciarlo entro la fine dell’anno, affiancandolo a Galaxy Z Fold 8 nella propria lineup.
Il fatto che entrambi i modelli Fold condividano la stessa potenza di ricarica suggerisce una piattaforma hardware comune, almeno per quanto riguarda il sistema di gestione energetica. Samsung sembra voler costruire un ecosistema pieghevole più strutturato, con almeno tre dispositivi distinti per coprire esigenze diverse.
