La lista dei canali TV sul digitale terrestre italiano continua a cambiare, e le novità emerse al 22 marzo 2026 portano con sé parecchi aggiornamenti che vale la pena conoscere. A distanza di pochissimi giorni dalle ultime modifiche registrate a livello locale, la piattaforma televisiva italiana ha subito nuove variazioni, con spostamenti, aggiunte e anche qualche conflitto sul fronte della numerazione LCN.
Chi segue da vicino l’evoluzione del digitale terrestre sa bene che queste revisioni sono ormai all’ordine del giorno. La piattaforma è un organismo vivo, dove emittenti nazionali e locali si contendono spazi e posizioni nella numerazione automatica dei canali. E ogni volta che qualcosa si muove, le conseguenze si fanno sentire sia sulla composizione dei mux (i multiplex, cioè i raggruppamenti di canali trasmessi sulla stessa frequenza) sia sull’esperienza quotidiana di chi accende la TV.
Cosa cambia nella composizione dei mux e nella numerazione
Le modifiche registrate in questa tornata riguardano diversi aspetti. Alcuni canali TV hanno cambiato posizione nella lista, altri sono stati aggiunti o rimossi da specifici multiplex. Questo tipo di intervento non è raro: succede ogni volta che un’emittente ottiene o perde una frequenza, oppure quando il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiorna le assegnazioni.
Il punto più delicato, come spesso accade, resta quello dei conflitti LCN. Quando due o più emittenti rivendicano lo stesso numero nella lista canali, si genera una sovrapposizione che costringe gli utenti a risintonizzare il televisore, e non sempre il risultato è quello atteso. In alcuni casi, un canale che prima si trovava su una determinata posizione può sparire o finire relegato su numeri molto alti, meno visibili e quindi meno raggiungibili dal pubblico.
Il fenomeno è particolarmente sentito a livello locale, dove le emittenti regionali combattono per mantenere la propria visibilità in un ecosistema sempre più affollato. Ma anche le reti nazionali non sono immuni: ogni riorganizzazione del digitale terrestre può comportare piccoli o grandi spostamenti che richiedono attenzione.
Come restare aggiornati e cosa fare in caso di problemi
Per chi nota anomalie nella propria lista canali, il consiglio pratico è sempre lo stesso: effettuare una risintonizzazione automatica del televisore o del decoder. Nella maggior parte dei casi, questa operazione è sufficiente a ripristinare l’ordine corretto e a recepire tutte le novità introdotte sulla piattaforma. Su alcuni modelli più datati potrebbe essere necessario procedere con una risintonizzazione manuale, selezionando le frequenze dei singoli mux.
