BMW i3 2026 segna un punto di svolta per le berline medie della Casa bavarese, con interni che rompono in modo netto con tutto quello che conoscevamo finora. La variante elettrica della nuova BMW Serie 3 arriva con una plancia completamente ripensata e un approccio alla digitalizzazione che lascia poco spazio alla nostalgia. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi dall’abitacolo.
BMW i3 2023 e il Panoramic iDrive: un salto generazionale
Si chiama Panoramic iDrive ed è il cuore tecnologico degli interni di BMW i3 2026. Chi era abituato alla classica impostazione delle BMW recenti dovrà resettare completamente le proprie aspettative. La disposizione è su due piani, con un enorme monitor touch centrale da 17,9 pollici che domina la scena. Lo schermo è leggermente inclinato di 3 gradi verso chi guida e funziona in modo molto simile a un tablet: widget personalizzabili, schermate multiple, grafica moderna e reattiva. Naturalmente Android Auto e Apple CarPlay sono inclusi di serie, con tanto di ricarica wireless per lo smartphone nel vano dedicato.
Ma il vero colpo di scena è il Panoramic Vision, un display sottile e allungato posizionato alla base del parabrezza. Si estende per tutta la larghezza della plancia e mostra le indicazioni del navigatore, il tachimetro e diversi avvisi. Non va confuso con l’head up display, che resta disponibile come optional e proietta informazioni in 3D.
Ha fatto parecchio discutere il volante a quattro razze, e probabilmente continuerà a dividere. Le due razze orizzontali non sono ancorate al centro dello sterzo e integrano pulsanti touch per gestire assistenti alla guida e le varie schermate. Un dettaglio importante: chi pensa che questi interni siano un’esclusiva delle BMW elettriche si sbaglia. La nuova BMW Serie 3 a motore termico condividerà con la i3 il 95% dei componenti interni.
Materiali, finiture e qualità percepita
Essere un’auto elettrica oggi non basta più, e BMW lo sa bene. La sostenibilità passa anche attraverso la scelta dei materiali: BMW i3 utilizza uno speciale tessuto ottenuto dal riciclo di bottiglie di plastica, che al tatto e alla vista restituisce una sensazione davvero convincente. Per il resto si trovano pelle sintetica di buona fattura, plastiche morbide e assemblaggi curati nei minimi dettagli. La piattaforma è la Neue Klasse, progettata per tutte le future elettriche del marchio, ma sulla qualità generale non si fanno compromessi. Ci si trova pur sempre a bordo di una BMW.
Abitabilità e bagagliaio: come ci si sta dentro
Salire a bordo di BMW i3 2026 significa ritrovare quella posizione di guida bassa e avvolgente, tipica delle berline di Monaco. Niente altezza da SUV: qui ci si sente inseriti nell’auto in modo naturale, e per chi apprezza questo tipo di esperienza è una notizia più che positiva. Chi viaggia dietro può contare su un pavimento privo del classico tunnel centrale, oltre a bocchette per la climatizzazione, comandi dedicati e due prese USB.
Per quanto riguarda il bagagliaio, i valori esatti di capienza non sono ancora stati comunicati. Da segnalare che la nuova BMW Serie 3 mantiene un’apertura tradizionale, senza portellone, ma con un vano di carico dal disegno regolare e una soglia di ingresso piuttosto bassa. È presente anche un frunk, lo spazio di carico anteriore ormai comune sulle piattaforme elettriche dedicate.

