BMW i3 segna un nuovo capitolo per la casa bavarese, che con il debutto di questo modello elettrico manda un messaggio chiaro: si guarda avanti, ma senza buttare via tutto quello che ha funzionato finora. Le forme sono quelle che ci si aspetta da una BMW, il DNA stilistico resta riconoscibile, eppure sotto la carrozzeria cambia parecchio.
La notizia più interessante emersa durante la presentazione è che la Serie 3 non sparirà affatto. Anzi, BMW ha confermato una nuova generazione che prevede sia motorizzazioni tradizionali che powertrain elettrici. Una doppia strada, insomma. Scelta che qualcuno potrebbe definire prudente, altri semplicemente realistica, considerando che il mercato europeo non si sta muovendo tutto alla stessa velocità verso l’elettrico puro.
La nuova Serie 3 Touring si fa vedere, ma restano delle incognite
Sul finire dell’evento, il CEO uscente Oliver Zipse ha lanciato quasi di sfuggita un annuncio che ha fatto drizzare le orecchie a parecchi appassionati: arriverà anche una nuova Serie 3 Touring. Nessuna scheda tecnica, nessun dato sulle prestazioni, solo un primo teaser dove si intravedono le barre sul tetto dal profilo ribassato. Quanto basta per alimentare la curiosità.
Il punto, però, è un altro. BMW manterrà tutte quelle soluzioni pratiche che hanno reso la Touring così amata nella vita di tutti i giorni? Il dubbio è legittimo. Basta guardare cosa è successo con la Serie 5 Touring attuale, che ha perso l’apertura separata del lunotto posteriore. Una funzione che sembra banale finché non la si usa regolarmente. La Serie 3 uscente la offre ancora, ma nessuno garantisce che sopravviverà nel passaggio generazionale. Non sarebbe la fine del mondo, certo. Però sarebbe una di quelle piccole rinunce che si notano.
Oltre berline e wagon: BMW allarga la gamma delle carrozzerie
La strategia di BMW sembra andare ben oltre il solito schema berlina, wagon, crossover. Qualcosa bolle in pentola, e un indizio piuttosto concreto è spuntato dal sito americano del marchio: un presunto iX4 in stile coupé, comparso tra i modelli previsti per il 2027. Potrebbe essere stato un errore, oppure no. In ogni caso l’ipotesi è che possa sostituire indirettamente l’attuale X4, un modello che con ogni probabilità non avrà un’erede dotata di motore termico.
Più complicata la questione delle due porte. Con l’uscita di scena di BMW Z4 e Serie 8 prevista già nel corso di quest’anno, il segmento delle coupé si assottiglia parecchio. BMW difficilmente vorrà abbandonarlo del tutto, e la Serie 4 potrebbe restare l’ultima rappresentante di questa tradizione. Almeno fino al termine dell’attuale generazione, stimato intorno al 2029.


