Il blackout della rete dati mobile a Mosca va avanti ormai da quasi due settimane, e la situazione non accenna a migliorare. Quello che sta succedendo nella capitale russa non è un semplice disservizio tecnico passeggero: è qualcosa di molto più esteso e, a quanto pare, molto più complicato di quanto le autorità vogliano ammettere pubblicamente. Milioni di cittadini si ritrovano con gli smartphone in mano praticamente inutilizzabili per tutto ciò che riguarda la connessione dati, e questo sta generando un effetto a catena su servizi che ormai tutti danno per scontati.
Si parla di persone che non riescono a effettuare pagamenti tramite app, che non possono consultare le mappe digitali per spostarsi in città, che faticano persino ad accedere ai servizi bancari online. Per una metropoli delle dimensioni di Mosca, con oltre 12 milioni di abitanti che dipendono quotidianamente dalla connettività mobile, il disagio è enorme. Non è difficile immaginare le code alle casse nei negozi, i problemi con i trasporti, le difficoltà per chi lavora in mobilità.
Le spiegazioni ufficiali e le ipotesi che circolano
Il governo russo ha parlato genericamente di questioni legate alla sicurezza, senza però fornire dettagli tecnici precisi su cosa stia realmente accadendo alla rete dati mobile nella capitale. Questa vaghezza ha ovviamente alimentato una serie di ipotesi, e la più accreditata tra quelle che circolano riguarda un possibile tentativo di filtraggio totale del traffico dati. In pratica, le autorità potrebbero star cercando di far passare tutto il traffico mobile attraverso sistemi di controllo e ispezione, con l’effetto collaterale di rallentare o bloccare completamente la connessione per gli utenti comuni.
Non sarebbe la prima volta che Mosca interviene in modo pesante sulle infrastrutture di telecomunicazione. Negli ultimi anni la Russia ha progressivamente rafforzato il proprio apparato di sorveglianza digitale, con leggi che obbligano gli operatori a installare apparecchiature per il monitoraggio del traffico internet. Ma un blackout della rete dati mobile così prolungato e così impattante sulla vita quotidiana rappresenta comunque un caso senza precedenti per la capitale.
L’impatto concreto sulla vita dei moscoviti
Quello che colpisce di più è quanto la popolazione sia ormai dipendente dalla connettività mobile per le operazioni più banali. Senza rete dati funzionante, anche chiamare un taxi tramite applicazione diventa impossibile. I ristoranti che usano sistemi di ordinazione digitale vanno in tilt. Le consegne a domicilio subiscono ritardi. E chi non ha accesso a una rete Wi-Fi fissa si ritrova sostanzialmente tagliato fuori.
Alcuni operatori telefonici hanno confermato i disservizi senza però fornire tempistiche per il ripristino completo, il che lascia pensare che la situazione potrebbe protrarsi ancora. Nel frattempo i moscoviti cercano di arrangiarsi come possono, affidandosi alle connessioni Wi-Fi di casa o degli uffici, tornando in qualche modo a un’epoca in cui lo smartphone fuori dalle mura domestiche serviva solo per telefonare. Il blackout della rete dati mobile a Mosca, a oggi, resta un problema aperto senza una data di risoluzione comunicata ufficialmente.
