Dopo anni di utilizzo, il meccanismo di accoppiamento con codice QR per la versione Web di Google Messaggi è stato ufficialmente rimosso. La notizia era nell’aria da tempo, ma ora la modifica è diventata operativa e cambia il modo in cui milioni di utenti accedono ai propri messaggi da PC e tablet.
Google Messaggi, per chi non lo sapesse, è l’app predefinita per SMS, MMS e chat RCS sugli smartphone della serie Pixel e su tutti quei dispositivi Android i cui produttori non hanno sviluppato un’app di messaggistica proprietaria. Fino a poco tempo fa, per utilizzare la versione Web dell’app (quella accessibile da browser) bastava inquadrare un codice QR con lo smartphone, un po’ come si faceva con WhatsApp Web ai tempi. Ecco, quel metodo non esiste più.
D’ora in avanti, l’unico modo per inviare e ricevere messaggi da dispositivi con schermo grande è effettuare l’accesso con lo stesso account Google configurato sullo smartphone. Niente più scansioni, niente più codici da inquadrare.
Cosa cambia nella pratica per chi usa Google Messaggi da browser
A fine marzo era già emerso che Google avrebbe presto dismesso l’accoppiamento tramite QR per la versione Web di Google Messaggi. Questo meccanismo era stato il metodo predefinito fino a quando, verso la fine del 2023, era stata introdotta la possibilità di accedere tramite account Google con verifica tramite emoji.
Adesso, visitando la pagina dedicata alla versione Web di Google Messaggi, non compare più alcuna opzione legata al QR. In precedenza era presente un disclaimer che invitava a effettuare l’accesso con un account Google per restare connessi, mantenendo comunque attiva l’alternativa del codice QR. Quel disclaimer è sparito, e con lui tutta la vecchia procedura.
La modifica non riguarda solo il lato Web. Anche l’app per Android di Google Messaggi sta recependo il cambiamento. Chi partecipa al programma beta e utilizza almeno la versione 20260511 dell’app può già notare che il pulsante “Passa all’accoppiamento con QR” è stato completamente eliminato dalla parte bassa della schermata.
La nuova procedura di accoppiamento suggerisce semplicemente di raggiungere il portale Web dedicato e di effettuare l’accesso con lo stesso account Google presente sullo smartphone. Nulla di complicato, anzi probabilmente più pratico per la maggior parte degli utenti, che non dovranno più preoccuparsi di rifare la scansione ogni volta che la sessione scade.
Quando arriverà la modifica per tutti
Al momento, come detto, il cambiamento è già visibile per chi fa parte del programma beta di Google Messaggi. La stessa modifica dovrebbe però arrivare a breve anche nella versione stabile dell’app, rendendo definitivo l’addio al codice QR per tutti gli utenti.
Per chi volesse verificare di avere installata l’ultima versione disponibile di Google Messaggi, basta controllare sul Google Play Store e, se disponibile, procedere con l’aggiornamento. Chi invece è curioso di provare in anteprima le novità future può iscriversi al programma beta dell’app direttamente dal Play Store. Nel caso in cui il programma risultasse al completo, resta sempre possibile l’installazione manuale tramite file APK scaricabili da portali dedicati.
