Project Moorcroft è ufficialmente morto, e la notizia arriva direttamente da un dirigente di Xbox. Il programma, annunciato nel 2022 con l’obiettivo di portare demo curate dei giochi all’interno di Xbox Game Pass, non ha mai visto la luce. A confermarlo è stata la stessa Microsoft alla testata Bloomberg, spiegando che il progetto è stato definitivamente cancellato. Eppure, secondo l’azienda, lo spirito dell’iniziativa non è andato perduto del tutto.
Facciamo un passo indietro. Quando Project Moorcroft venne presentato, sembrava un tassello importante nella strategia di Microsoft per rafforzare l’ecosistema Xbox e rendere Game Pass ancora più attraente. L’idea era semplice ma ambiziosa: offrire ai giocatori delle versioni di prova di titoli in arrivo sul servizio in abbonamento, con le demo finanziate direttamente da Microsoft. Gli sviluppatori di terze parti avrebbero ricevuto un compenso per realizzarle e, in cambio, avrebbero ottenuto dati dettagliati su come i giocatori interagivano con le versioni dimostrative. Un meccanismo potenzialmente utile per entrambe le parti, che avrebbe permesso agli studi di migliorare i propri giochi prima del lancio ufficiale.
Quasi quattro anni dopo: nulla di fatto
A distanza di quasi quattro anni dall’annuncio, però, Project Moorcroft è rimasto lettera morta. Guy Richards, direttore globale del programma ID@Xbox, ha chiarito la situazione spiegando che il progetto era nato come esperimento per trovare modi concreti di sostenere lo sviluppo di demo. Il problema è che l’azienda ha poi imboccato, parole sue, “una direzione leggermente diversa”.
E qual è questa nuova direzione? Microsoft vuole ora puntare su festival periodici organizzati tramite ID@Xbox, eventi che permettono ai giocatori di provare in anticipo alcuni titoli indipendenti. Il modello di riferimento sembra essere quello dei Next Fest di Steam, le kermesse digitali di Valve che periodicamente mettono a disposizione decine di demo gratuite e che riscuotono un successo notevole sulla piattaforma PC.
Lo spirito di Moorcroft sopravvive, secondo Microsoft
Secondo Richards, questi eventi periodici offrono vantaggi sostanzialmente simili a quelli che Project Moorcroft avrebbe garantito. I giocatori hanno la possibilità di scoprire nuovi giochi prima dell’uscita, mentre gli sviluppatori ottengono visibilità, liste dei desideri e sconti che possono dare una spinta concreta alle vendite. Il dirigente ha suggerito che “lo spirito” del progetto originale continua a esistere attraverso queste iniziative, anche se il programma vero e proprio è stato abbandonato.
