Il mondo degli smartphone con schermo arrotolabile torna a far parlare di sé, e questa volta è Vivo a prendersi la scena con un brevetto che si distingue da qualsiasi cosa vista finora. Niente espansione laterale, niente formato mini tablet. Qui si va in verticale, con un display che si allunga verso l’alto. Un approccio che, almeno sulla carta, ribalta completamente la logica dei concept rollable proposti negli ultimi anni da vari produttori.
Il brevetto, emerso online di recente, descrive un dispositivo dotato di un pannello flessibile che può essere srotolato dalla parte superiore del telefono. Quando lo schermo è completamente esteso, lo smartphone diventa più lungo ma mantiene la stessa larghezza. Le immagini contenute nella documentazione mostrano chiaramente questa meccanica: non si guadagna spazio in orizzontale, ma in altezza. Una scelta che porta con sé implicazioni interessanti, anche se tutte ancora teoriche. Una superficie di visualizzazione maggiore in verticale potrebbe facilitare la lettura di pagine web, documenti lunghi o il classico scroll infinito dei social network, riducendo la necessità di scorrere continuamente.
Cosa cambia rispetto ai concept rollable già visti
Fino a oggi, praticamente tutti i prototipi di smartphone con display arrotolabile puntavano a espandere lo schermo lateralmente, cercando di replicare l’esperienza di un piccolo tablet. Il brevetto di Vivo va nella direzione opposta. L’idea è quella di un dispositivo che, una volta chiuso, potrebbe risultare ultra compatto, un po’ come accade con i pieghevoli a conchiglia tipo Galaxy Z Flip. Ma con la possibilità, una volta esteso, di offrire un’area di visualizzazione decisamente generosa, seppur con un aspect ratio molto particolare.
Questo apre scenari curiosi. Da un lato, la compattezza estrema quando il display è raccolto. Dall’altro, un formato allungato che non trova paragoni nel panorama attuale. Vivo sembra voler esplorare un territorio che nessun altro produttore ha ancora toccato con questa configurazione.
Un prodotto reale o solo una dimostrazione di capacità?
Come sempre succede con questo tipo di notizie, vale la solita regola aurea: il fatto che un’azienda depositi un brevetto non significa che quel prodotto arriverà mai sul mercato. Vivo potrebbe semplicemente voler proteggere un’idea, mostrare le proprie capacità di innovazione o tenere aperte strade tecnologiche per il futuro. Non esiste al momento alcuna indicazione concreta che uno smartphone con display estendibile in verticale firmato Vivo sia effettivamente in fase di sviluppo avanzato.
Il settore dei display arrotolabili ed estendibili, comunque, continua a produrre concept affascinanti. Basti pensare al prototipo di un laptop Lenovo Legion con schermo adattabile in tre dimensioni diverse, apparso di recente e capace di attirare parecchia attenzione. È un segmento dove la sperimentazione procede a ritmo sostenuto, anche se la distanza tra brevetto e prodotto commerciale resta, nella maggior parte dei casi, ancora molto ampia.