Il futuro di MacBook Neo 2 si fa meno chiaro del previsto. L’analista Ming-Chi Kuo, tra le voci più ascoltate quando si parla di prodotti Apple, ha appena ribaltato una delle previsioni che aveva fatto qualche mese fa. E la notizia riguarda proprio una delle funzionalità più attese: il display touchscreen.
MacBook Neo 2: dietrofront dei rumor
Facciamo un passo indietro. A settembre 2025, Kuo aveva azzeccato in pieno i tempi di produzione del primo MacBook Neo, prevedendo correttamente che sarebbe entrato in produzione di massa nell’ultimo trimestre del 2025 e che non avrebbe avuto un pannello touch. Fin qui tutto confermato. Il punto interessante, però, è che nello stesso report l’analista si era detto convinto che Apple avrebbe potuto aggiungere il touchscreen nella seconda generazione, attesa per il 2027.
Ora le cose sembrano cambiate. Nel suo ultimo aggiornamento, condiviso proprio stamattina, Kuo scrive che MacBook Neo 2 era originariamente previsto con un pannello touch per competere con i Chromebook (di cui oltre il 50% supporta l’input tattile), ma che le sue ultime verifiche nel settore suggeriscono che questa funzionalità potrebbe non essere adottata.
È un cambio di rotta significativo. Significa che chi sperava di vedere finalmente un Mac portatile economico con touchscreen potrebbe dover aspettare ancora, oppure guardare altrove nella gamma Apple.
Il primo Mac con touchscreen sarà un altro modello
Perché sì, il primo Mac con touchscreen è comunque in arrivo, ma non sarà MacBook Neo 2. Secondo Kuo, il debutto del touch su un portatile Apple avverrà attraverso un nuovo MacBook Pro di fascia alta, dotato di display OLED e un design completamente rinnovato. Mark Gurman di Bloomberg ha aggiunto un dettaglio intrigante: questa macchina potrebbe posizionarsi addirittura sopra gli attuali modelli di MacBook Pro, e potrebbe chiamarsi “MacBook Ultra“.
Nel frattempo, il primo MacBook Neo è ufficialmente in vendita da oggi, con prezzi a partire da 599 dollari. Kuo ha rivisto leggermente al ribasso le stime di spedizione per questo modello, portandole a circa 4,5/5 milioni di unità totali, di cui circa 2/2,5 milioni nel primo semestre del 2026. Per un singolo modello di laptop, restano comunque numeri di tutto rispetto.
