Un iPad pieghevole da ben 18 pollici. Sembra fantascienza, eppure Apple ci sta lavorando davvero. E no, non si tratta di un rumor campato per aria: a confermarlo è un nuovo rapporto di Bloomberg, firmato dal sempre informatissimo Mark Gurman, che racconta come il progetto sia tutt’altro che abbandonato.
Il contesto è questo: nelle scorse ore Cupertino ha presentato il nuovo iPhone 17e, e per il prossimo autunno tutti si aspettano l’arrivo dell’iPhone Fold, il primo dispositivo pieghevole nella storia di Apple. Ma a quanto pare non sarà l’unico. Dietro le quinte, il lavoro su un iPad pieghevole di dimensioni decisamente generose prosegue, anche se con qualche grattacapo non da poco.
Un dispositivo che sfida le regole di Apple stessa
La cosa interessante è che questo iPad pieghevole mette in discussione una delle filosofie storiche dell’azienda: tenere iPad e Mac su due binari separati. Un tablet con schermo da 18 pollici, infatti, entra di prepotenza nel territorio dei laptop. E infatti c’è chi, internamente, lo considera un vero e proprio MacBook senza tastiera fisica, fatto interamente di schermo.
Proprio l’assenza di una tastiera tradizionale rappresenta uno dei punti più delicati. Come si gestisce la digitazione su un dispositivo del genere? Come si garantisce un’esperienza di produttività all’altezza? Sono domande a cui Apple non ha ancora dato risposte definitive.
Già nel luglio 2024 era circolata la voce di uno stop allo sviluppo, causato da problemi di progettazione. Alla luce di quanto riportato ora da Gurman, però, quella ricostruzione appare quantomeno esagerata. Il progetto è vivo, anche se procede con cautela.
iPad pieghevole da 18 pollici: c’è da attendere
Secondo le analisi precedenti dello stesso Gurman, Apple puntava inizialmente a un debutto nel 2028. Ma le cose si sono complicate. Il peso complessivo del dispositivo e le sfide legate alla tecnologia del display OLED pieghevole potrebbero far slittare tutto al 2029.
Il pannello, stando alle fonti, dovrebbe essere prodotto da Samsung e misurare circa 18 pollici. Un dettaglio su cui Apple starebbe investendo molte energie è la riduzione della piega centrale, lo stesso obiettivo che guida anche lo sviluppo dell’iPhone Fold. Si vuole arrivare a uno schermo che, una volta aperto, sembri il più possibile uniforme e privo di segni visibili.
E poi c’è la questione dei costi. Un dispositivo con queste caratteristiche rischia di avere un prezzo decisamente elevato, anche per gli standard di Apple. Ma su questo fronte, ovviamente, siamo ancora nel campo delle ipotesi: mancano anni al possibile lancio e le variabili in gioco sono tantissime.
