Si parla tanto di iPad pieghevole ma a quanto pare, secondo voci autorevoli, il suo debutto sarebbe stato ancora una volta ritardato. Si parlava del 2028, ma ora tutto dovrebbe slittare al 2029 o addirittura potrebbe essere cancellato definitivamente.
Ostacoli tecnici: peso, costo e display
Le principali criticità riguardano l’OLED pieghevole e l’ingegnerizzazione del pannello, sviluppato in collaborazione con Samsung per limitare la piega al centro. I prototipi attuali peserebbero circa 3,5 libbre, una soglia che proietta il tablet in territorio MacBook Pro, ben lontano dai valori di un iPad “tradizionale”. L’aumento di massa si accompagna a un costo previsto elevato, al punto da collocare il prodotto nell’area dei device ultra-premium con appeal potenzialmente ristretto.
Il contesto competitivo non aspetta
Nel frattempo, il mercato pieghevole si è mosso. Huawei ha lanciato a maggio il MateBook Fold da 18 pollici(disponibile in Cina) con un prezzo attorno ai 3.400 dollari e un peso indicato come inferiore di circa una libbra rispetto ai prototipi Apple. Se confermati, i numeri suggeriscono un esordio dell’iPad pieghevole più pesante e verosimilmente non meno costoso della principale alternativa, con un vantaggio temporale già sfumato. Sullo sfondo, la gamma iPad — nonostante il recente M5 Pro — attraversa una fase meno brillante rispetto ai picchi del 2021, fattore che spiega la ricerca di una “next big thing”.
Identità di prodotto e rischi di sovrapposizione
L’oggetto, chiuso, ricorderebbe un laptop privo di schermo esterno; aperto, avrebbe l’ingombro di un notebook da 13 pollici. Una configurazione che rischia di erodere l’identità del tablet senza offrire chiari benefici rispetto a un portatile leggero. Da qui i dubbi interni: un dispositivo troppo pesante, troppo costoso e in ritardo rispetto alla concorrenza potrebbe trasformarsi in un esercizio tecnico più che in un prodotto sostenibile.
Lezioni recenti e possibili esiti
La disponibilità di Apple a fermare progetti che non soddisfano gli standard interni — si pensi alle vicende di Apple Car e della versione più economica di Vision Pro — suggerisce che anche l’iPad pieghevole potrebbe finire sul tavolo dei “tagli possibili”. Senza un deciso miglioramento su peso, costi e resa del pannello, la finestra di opportunità rischia di chiudersi prima dell’eventuale lancio.
