Le prime indiscrezioni su iPhone 18 Pro Max iniziano a prendere forma, e il dettaglio che sta facendo più discutere riguarda le dimensioni fisiche del dispositivo. Secondo quanto riportato dal leaker cinese Ice Universe, attivo su Weibo e considerato una fonte piuttosto affidabile, il prossimo top di gamma di Apple avrà uno spessore di 8,8 mm, in leggero aumento rispetto agli 8,75 mm di iPhone 17 Pro Max. Un incremento minimo sulla carta, ma che nasconde cambiamenti hardware tutt’altro che trascurabili.
iPhone 18 Pro Max peserà più di 240 grammi
La questione dello spessore, in realtà, è solo la punta dell’iceberg. Già lo scorso novembre un altro leaker cinese, Instant Digital, aveva anticipato che il corpo di iPhone 18 Pro Max sarebbe stato leggermente più spesso rispetto al modello precedente, facendo salire il peso complessivo oltre i 240 grammi. Se confermato, questo renderebbe iPhone 18 Pro Max lo smartphone Apple più pesante dai tempi di iPhone 14 Pro Max. Non proprio una sottigliezza, è il caso di dirlo.
Però c’è un risvolto positivo che potrebbe far piacere a parecchi utenti. Secondo Digital Chat Station, altro nome noto nell’ecosistema dei leak su Weibo, l’aumento di spessore e peso sarebbe legato a una batteria più grande. La capacità dovrebbe attestarsi tra i 5.100 e i 5.200 mAh, un passo avanti rispetto ai 5.088 mAh della versione eSim di iPhone 17 Pro Max. Non si tratta di un salto enorme, ma ogni milliampere in più conta quando si parla di autonomia su dispositivi con schermi così generosi.
Display invariato, ma tante novità sotto la scocca
Per quanto riguarda lo schermo, nessun cambiamento in vista: iPhone 18 Pro Max dovrebbe mantenere il pannello da 6,9 pollici già presente sul modello attuale. La vera evoluzione, dunque, si giocherà tutta all’interno.
Stando alle indiscrezioni raccolte finora, i modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max in arrivo nel corso di quest’anno dovrebbero portare con sé diverse novità significative. Si parla di una Dynamic Island potenzialmente più compatta, del nuovo modem C2 sviluppato internamente da Apple, di un Camera Control semplificato e di una fotocamera principale aggiornata con apertura variabile. Quest’ultimo dettaglio, in particolare, potrebbe rappresentare un vero passo avanti sul fronte fotografico, offrendo maggiore flessibilità nella gestione della luce e della profondità di campo.
