Durante la manifestazione KEY Energy 2026, dedicata alle tecnologie per la transizione energetica, Trina Solar ha mostrato al pubblico la nuova generazione di pannelli fotovoltaici Vertex S+ G3. La serie promette prestazioni tra le più alte disponibili nel mercato attuale. L’efficienza dichiarata varia infatti tra il 23,3% e il 24,3%. Un risultato raggiunto grazie all’adozione della tecnologia TOPCon di terza generazione.
L’azienda non ha lavorato solo sulla cella fotovoltaica. Il progetto ha riguardato anche la struttura complessiva del pannello. L’obiettivo è aumentare la resa energetica mantenendo dimensioni compatibili con installazioni diffuse. I moduli misurano 1.762 millimetri di lunghezza e 1.134 di larghezza. Lo spessore è di 30 millimetri. Il peso raggiunge circa 21,1 chilogrammi. La nuova gamma comprende cinque modelli con potenze comprese tra 465 e 495 watt. I dati tecnici indicano una tensione a circuito aperto tra 37,1 e 37,9 volt. La corrente di corto circuito varia invece tra 15,96 e 16,08 ampere.
Con Trina Solar varianti dedicate e soluzioni per grandi impianti
La nuova linea è stata progettata per adattarsi a contesti molto diversi. I pannelli supportano impianti con tensione fino a 1.500 volt. La junction box possiede certificazione IP68 contro acqua e polvere. I moduli possono operare in condizioni climatiche difficili. Il range dichiarato va da meno 40 gradi fino a 85 gradi. Il coefficiente di temperatura è pari a meno 0,26% per grado Celsius. Anche la durata nel tempo è un elemento centrale del progetto. Trina Solar offre una garanzia di prodotto di 15 anni. La garanzia prestazionale si estende invece fino a 30 anni. Al termine di questo periodo l’azienda prevede una potenza residua minima dell’88,5%.
Il tasso di degradazione nel primo anno dovrebbe restare sotto l’1%. Accanto alla versione standard sono previste due varianti. La Full Black da 480 watt è pensata per installazioni residenziali. Il design scuro si integra meglio con molti tetti domestici. La versione Shield da 485 watt privilegia invece la resistenza meccanica. Questa soluzione è studiata per contrastare eventi atmosferici più intensi, come la grandine. L’azienda ha inoltre mostrato moduli destinati agli impianti industriali. Si tratta dei pannelli NEG21 bifacciali dual glass. Questi modelli raggiungono una potenza fino a 760 watt. L’efficienza arriva al 24,5%. La progettazione utilizza wafer G12 da 210 millimetri e un design a bassa tensione. Questa soluzione permette di aumentare la potenza delle stringhe. Riduce inoltre i costi complessivi di sistema e il costo dell’energia prodotta.
