Una possibile revisione della GeForce RTX 5050 potrebbe arrivare prima del previsto. Secondo alcune indiscrezioni diffuse dal noto leaker MEGAsizeGPU, NVIDIA starebbe preparando una nuova variante della scheda grafica di fascia entry level. Il cambiamento principale riguarderebbe la memoria video. La nuova versione dovrebbe integrare 9 GB di VRAM di tipo GDDR7. L’attuale modello utilizza invece 8 GB di memoria GDDR6. Non si tratterebbe quindi di una rivoluzione architetturale. L’aggiornamento sarebbe piuttosto un piccolo ritocco tecnico. La scheda manterrebbe infatti la stessa GPU basata sul chip GB207.
Il processore grafico continuerebbe a offrire 2.560 core CUDA e un TDP di circa 130 watt. Cambierebbe però il sottosistema di memoria. L’attuale configurazione utilizza un bus a 128 bit. La nuova versione potrebbe invece adottare un bus a 96 bit abbinato a memorie più veloci. Nonostante il bus più stretto, la banda complessiva migliorerebbe leggermente. La velocità delle memorie passerebbe da 20 Gbps a circa 28 Gbps. La banda totale salirebbe quindi da 320 GB/s a circa 336 GB/s. Si tratterebbe di un incremento vicino al 5%, mentre la capacità aumenterebbe del 12,5%.
Tra crisi delle memorie e modifiche alla linea GeForce RTX 5060
L’operazione potrebbe essere legata alla situazione del mercato dei componenti. Secondo diversi analisti, la disponibilità di chip di memoria sta diventando più complessa. Questa condizione starebbe influenzando anche le scelte produttive dei grandi produttori hardware. Le indiscrezioni indicano inoltre possibili modifiche anche per la linea GeForce RTX 5060. L’azienda starebbe valutando l’utilizzo di chip grafici GB205 al posto dei GB206 previsti inizialmente. La decisione potrebbe derivare da problemi di approvvigionamento dei semiconduttori. In alcuni casi verrebbero utilizzati chip parzialmente difettosi destinati originariamente ad altre configurazioni.
Questa pratica, nota come binning, consente di recuperare silici che non raggiungono le specifiche dei modelli superiori. Il cambiamento potrebbe comportare anche modifiche hardware alle schede. I produttori potrebbero dover progettare nuovi circuiti stampati compatibili con le GPU. Non è escluso inoltre il ritorno ai tradizionali connettori di alimentazione PCI a 8 pin. Questa soluzione sostituirebbe i più recenti connettori 12V-2×6. Nel frattempo diversi report indicano una flessione nelle vendite delle GPU consumer. Alcuni dati parlano di un calo superiore al 3% su base annua.
