Le voci circolavano già da mesi, ma adesso qualcosa di concreto finalmente emerge. I smart glasses Samsung stanno prendendo forma, e a confermarlo non è stata una fonte anonima o un leak più o meno affidabile, bensì un dirigente dell’azienda in persona. Durante il MWC 2026, Jay Kim di Samsung ha rilasciato alcune dichiarazioni a CNBC che, pur nella loro essenzialità, dicono parecchio sulla direzione che il colosso coreano intende prendere nel mondo degli occhiali intelligenti.
Fotocamera, intelligenza artificiale e connessione allo smartphone
Partiamo da quello che sappiamo. Kim ha confermato che gli smart glasses Samsung integreranno una fotocamera posizionata all’altezza degli occhi, saranno connessi allo smartphone e sfrutteranno l’intelligenza artificiale per comprendere esattamente dove chi li indossa sta guardando. Tre dettagli, apparentemente semplici, che però delineano un prodotto pensato per essere un’estensione naturale della visione quotidiana, non un gadget da vetrina tecnologica.
La parte più interessante riguarda proprio l’IA contestuale. Il fatto che il dispositivo possa “vedere” quello che l’utente vede apre scenari enormi: dalla traduzione in tempo reale al riconoscimento di oggetti, fino a suggerimenti basati sul contesto visivo. È una filosofia diversa rispetto a chi punta tutto sullo schermo integrato, e su questo punto Samsung ha scelto di mantenere un certo riserbo strategico.
Il nodo del display: Samsung tiene le carte coperte
Quando gli è stato chiesto direttamente se i suoi occhiali intelligenti avranno un display integrato, Kim ha preferito non rispondere. Ha però aggiunto un dettaglio che la dice lunga: Samsung ha già altri prodotti, come lo smartwatch e lo smartphone, che possono fornire uno schermo quando serve. Una frase che suona quasi come un indizio. Come a dire: forse il primo modello non avrà un display, ma non per questo sarà meno utile.
Del resto, è noto che Samsung stia lavorando su due versioni dei suoi smart glasses, una con e una senza schermo. Google, dal canto suo, ha già dimostrato in più occasioni che la tecnologia per i display trasparenti è quasi pronta, grazie al lavoro su Android XR. Ma Samsung sembra voler procedere con cautela, privilegiando magari un lancio iniziale più leggero e accessibile, per poi evolvere.
Anche il CEO di Qualcomm, Cristiano Amon, ha confermato durante la stessa fiera che il lancio dei smart glasses Samsung è previsto per il 2026. Un orizzonte temporale che ormai appare solido e condiviso da più fonti autorevoli nel settore.
Un mercato che inizia a scaldarsi davvero
Quello che colpisce di tutta questa vicenda non è tanto il singolo prodotto, quanto il momento. Il settore degli occhiali smart sta vivendo una fase di fermento reale, con Google che spinge forte su Android XR, Meta che aggiorna i suoi Ray Ban e ora Samsung che finalmente scopre le carte. O almeno, alcune carte.
La sensazione è che il 2026 potrebbe essere l’anno in cui gli smart glasses smetteranno di sembrare un esperimento e cominceranno a diventare qualcosa che la gente vuole davvero indossare. Samsung ha le spalle larghe per provarci, e questi primi dettagli, per quanto minimi, suggeriscono un approccio pragmatico. Niente promesse esagerate, niente effetti speciali fuori scala. Solo un dispositivo che parte dall’essenziale e punta a fare bene poche cose. Che poi, spesso, è il modo migliore per iniziare.
