La transizione verso Apple Silicon compie un altro passo deciso. Con la presentazione dei nuovi Studio Display e Studio Display XDR, Apple ha chiarito in modo ufficiale che nessun Mac con processore Intel potrà essere abbinato ai nuovi monitor.
L’indicazione arriva direttamente dall’elenco di compatibilità pubblicato nelle specifiche tecniche. Sono supportati esclusivamente i Mac con chip proprietari introdotti a partire dal 2020 con l’M1. Restano quindi esclusi tutti i modelli precedenti basati su Intel, segnando un’ulteriore fase nell’archiviazione della vecchia piattaforma.
Solo Mac dal 2020 in poi
I nuovi display possono essere utilizzati con MacBook Pro 14 e 16 pollici dal 2021 in avanti, MacBook Pro 13 con M1 o successivi, MacBook Air dal 2020 in poi (inclusa la versione da 15 pollici del 2023), Mac Studio dal 2022, Mac mini dal 2020, Mac Pro dal 2023 e iMac 24 dal 2021. Tutti modelli già equipaggiati con chip Apple Silicon.
È una scelta che conferma la volontà di Cupertino di concentrare l’ecosistema hardware su una sola architettura, eliminando definitivamente ogni legame con Intel.
Studio Display: caratteristiche tecniche
Il nuovo Studio Display integra un pannello Retina 5K da 27 pollici con risoluzione 5120×2880 a 218 ppi, luminosità di 600 nit e refresh rate a 60Hz. Supporta un miliardo di colori, gamma P3 e True Tone. È disponibile anche con vetro nanotexture.
Sul fronte multimediale offre una videocamera 12MP con Center Stage e Panoramica Scrivania, sei speaker hi-fi con woofer force-cancelling, audio spaziale e tre microfoni in array con supporto a “Ehi Siri”. La connettività comprende due porte Thunderbolt 5 fino a 120Gbps e due USB-C fino a 10Gbps.
Studio Display XDR: più luminosità e mini-LED
La versione Studio Display XDR mantiene la risoluzione 5K da 27 pollici ma introduce retroilluminazione mini-LED con 2304 zone di dimming. La luminosità raggiunge 1.000 nit in SDR e fino a 2.000 nit in HDR, con refresh rate a 120Hz e sincronizzazione adattiva. Oltre alla gamma P3, è supportato anche Adobe RGB.
Entrambi i modelli offrono diverse configurazioni di sostegno, inclusa l’opzione con adattatore VESA. Dimensioni e peso variano in base alla struttura scelta, con differenze evidenti tra supporto standard e versione regolabile in altezza.
