L’intelligenza artificiale che funziona senza connessione internet, direttamente sul chip dello smartphone, è il centro della collaborazione presentata da OPPO e MediaTek al MWC 2026. Durante il keynote “AI for Life” di MediaTek a Barcellona, le due aziende hanno mostrato lo stato della loro partnership tecnologica e anticipato le funzionalità in arrivo sulla serie Find X9 tramite aggiornamento ColorOS 16.
La piattaforma su cui si basa tutto è il MediaTek Dimensity 9500, che abilita l’esecuzione locale di modelli AI con prestazioni dichiarate comparabili alle soluzioni cloud, eliminando la dipendenza dalla rete e riducendo la latenza.
AI Translate e Portrait Glow: prestazioni cloud senza connessione
AI Translate on-device è la prima funzionalità concreta di questa collaborazione. Il sistema supporta la traduzione multilingue in tempo reale direttamente sul dispositivo, con un miglioramento medio del 15% in termini di accuratezza rispetto agli approcci convenzionali. Le prestazioni restano stabili anche in assenza di connessione internet o in presenza di segnale debole — una caratteristica rilevante in contesti di viaggio o in aree con copertura limitata.
AI Portrait Glow on-device affronta invece uno dei problemi più ricorrenti nella fotografia mobile: i ritratti scattati in condizioni di illuminazione difficile. Il sistema analizza e ricostruisce l’illuminazione della scena in modo intelligente, ottimizzando i risultati in ambienti con scarsa luce o in controluce e mantenendo una resa naturale. Anche questa funzione opera interamente sul dispositivo, senza trasmissione di dati alla rete.
Entrambe le funzionalità saranno disponibili sulla serie OPPO Find X9 tramite il prossimo aggiornamento software ColorOS 16.
Modello Omni: comprensione multimodale in tempo reale
La novità più significativa sul piano tecnologico è l’anteprima di Omni, definito dalle due aziende come il primo modello AI full-modal on-device del settore. Il sistema supporta input vocali, video e testuali simultaneamente, consentendo la comprensione in tempo reale della scena e sessioni di domande e risposte interattive direttamente sullo smartphone, senza infrastruttura cloud.
L’obiettivo dichiarato è costruire le basi per un’interazione uomo-macchina più proattiva, in cui il dispositivo percepisce e interpreta il contesto fisico dell’utente anziché limitarsi a rispondere a comandi espliciti.
Quick Share tra Android e iOS e riconoscimento ai GLOMO Awards
Sul fronte della connettività cross-ecosistema, la serie OPPO Find X9 integrerà Android Quick Share con supporto per il trasferimento di file verso dispositivi iOS, iPadOS e macOS, senza necessità di applicazioni di terze parti. La distribuzione è prevista tramite aggiornamento software a partire da marzo 2026, grazie alla collaborazione tra OPPO, MediaTek e Google.
Al MWC 2026, OPPO Find X9 Pro è stato selezionato tra i finalisti per il premio “Best Smartphone” ai GLOMO Awards, con riconoscimenti specifici per le prestazioni, il comparto imaging e l’integrazione dell’AI.



