Ultimamente un elemento finito sotto l’attenta lente di Spotify sono le playlist, l’azienda infatti le sta rimaneggiando in modo abbastanza evidente espandendo la disponibilità di quelle generate dall’intelligenza artificiale mentre tra l’altro sta lavorando all’introduzione della possibilità per gli utenti di guidare l’algoritmo nei suoi suggerimenti, ed infatti l’ultimo aggiornamento va a toccare nuovamente le playlist.
La novità
Scendendo più nello specifico, adesso gli utenti dotati di abbonamento Premium possono riordinare automaticamente le tracce in base al ritmo BPM e tonalità, andando di fatto a eliminare gli stacchi troppo netti tra un brano e l’altro oppure i silenzi troppo prolungati in modo da creare un’esperienza d’uso continuativa e armoniosa.
La funzionalità in questione prende il nome di Smart Reorder, quest’ultima è stata sviluppata per accontentare tutti coloro che desiderano un ascolto continuo e coerente senza dover mettere le mani al player audio per poter cambiare traccia manualmente, gli utenti dotati di abbonamento Premium potranno attivarla entrando direttamente in una playlist per poi fare tap sul pulsante mix, edit, e infine selezionando l’omonima voce Smart Reorder.
Una volta attivata questa funzionalità, sarà automaticamente Spotify a riorganizzare l’intera playlist dei brani in base alle tonalità musicali e ai BPM, in tal modo verrà creato un flusso sonoro naturale e privo di interruzioni troppo nette, dopodiché vi basterà salvare le modifiche per godere di tutti questi cambiamenti.
Si tratta di un passo fondamentale per l’azienda che ormai da diverso tempo sta lavorando sull’esperienza d’uso che offre ai propri utenti, di recente si è concentrata sulle playlist dal momento che Spotify ha registrato come gli utenti abbiano già ascoltato oltre 220 ore di playlist mixate da quando la funzione di transizione è stata inserita all’interno del client, sicuramente la nuova funzionalità presente all’interno del software non farà altro che migliorare la percezione dell’esperienza d’uso di ogni utente.

