Il nuovo cingolato robotico tedesco chiamato Ziesel sta facendo parlare di sé dopo una serie di test che lo avvicinano concretamente al debutto sul campo di battaglia. Quello che sta succedendo nel settore della difesa europea è un riflesso diretto dei conflitti in corso, e la corsa verso veicoli terrestri autonomi armati non accenna a rallentare. Anzi, accelera.
Le aziende della difesa in Germania hanno portato avanti nei giorni scorsi una campagna di sperimentazione piuttosto intensa su questo piccolo veicolo cingolato senza pilota. Ziesel nasce come piattaforma robotica pensata per compiti di supporto, trasporto logistico ed evacuazione dei feriti. Ora però il suo ruolo cambia radicalmente, perché il progetto punta a trasformarlo in un sistema offensivo a tutti gli effetti. Sviluppato da Diehl Defence, durante i test ha dimostrato di poter gestire senza problemi la potenza di fuoco dei missili guidati Spike LR, prodotti da Rafael in collaborazione con EuroSpike.
E qui viene la parte interessante. Il punto centrale della sperimentazione non era tanto verificare la precisione del missile in sé, quanto capire se la struttura del cingolato robotico tedesco fosse in grado di reggere lo stress del lancio. Perché montare armi pesanti su droni terrestri di dimensioni compatte è tutt’altro che banale: il contraccolpo può danneggiare le sospensioni, compromettere il telaio o mandare in tilt i sistemi elettronici. E se la base non è stabile, la precisione del colpo ne risente in modo pesante.
17 lanci senza un problema: Ziesel supera ogni aspettativa
Ziesel ha completato una sequenza di ben 17 lanci consecutivi senza registrare alcun problema meccanico rilevante. Mobilità intatta, stabilità complessiva mantenuta. Un risultato che dice molto sulle capacità ingegneristiche dietro questo progetto.
La scelta del missile Spike LR non è casuale. Si tratta di uno standard adottato da numerosi paesi della NATO, apprezzato per la capacità di colpire bersagli in movimento e postazioni fortificate fino a circa 5,5 chilometri di distanza. Il sistema di guida è elettro-ottico e offre due modalità operative: quella cosiddetta “spara e dimentica”, in cui il missile procede autonomamente verso il bersaglio, oppure la possibilità di correggere la traiettoria mentre il proiettile è già in volo. Una flessibilità tattica notevole, soprattutto se combinata con un veicolo che non ha nessun operatore a bordo.
Navigazione autonoma e scenari futuri per il cingolato robotico
L’ultima versione del cingolato robotico tedesco porta con sé aggiornamenti significativi sia lato hardware che software. In particolare, integra il pacchetto di autonomia Platon, sviluppato sempre da Diehl Defence, pensato per la navigazione autonoma sul campo. Questo significa che Ziesel può muoversi senza intervento umano diretto, evitando di esporre i soldati in posizioni vulnerabili come trincee o avamposti sotto il fuoco nemico.
