La Lancia Gamma degli anni ’70 e ’80 era una berlina che provava a fare la differenza con una carrozzeria shooting brake che anticipava di qualche anno i tempi. A quest’ultima si aggiunse una versione coupé disegnata da Pininfarina che, però, non riuscì a conquistare il grande pubblico. Ora, però, la Gamma sta per tornare, e lo farà con un volto completamente nuovo. Niente più berlina, niente più coupé classica. Il ritorno sarà sotto forma di SUV, prodotto a Melfi, pronto a rinvigorire la linea. Guardando le prime foto spia, appare chiaro che tale SUV non sarà un omaggio al passato, anzi, rompe con la tradizione. Ma non mancano riferimenti alla storia della vettura. Il montante posteriore triangolare, un piccolo richiamo alla vecchia Gamma. La silhouette, invece, presenta una linea del tetto leggermente discendente, quasi da coupé. Insomma, i designer hanno mescolato passato e futuro senza snaturare il marchio.
Lancia Gamma: ecco cosa aspettarsi dalla nuova versione
Al momento, non c’è ancora certezza su tutte le soluzioni tecniche. È noto che la base sarà la piattaforma STLA Medium: flessibile, moderna, pronta a ospitare qualsiasi tipo di propulsione, dal mild hybrid agli ibridi plug-in fino all’elettrico puro. È evidente che il successo della Gamma sarà cruciale per capire se Lancia riuscirà a sedurre gli utenti sia in Italia che all’estero. E se tutto andrà come sperato, nel 2028 potrebbe tornare un altro nome leggendario: la Delta, simbolo della storia automobilistica italiana.
Guardare la nuova Gamma fa emergere una sensazione di familiarità, ma anche di curiosità che spinge gli automobilisti a voler scoprire cosa accadrà. Lancia lo sa, e ci sta provando con ogni dettaglio, dalla forma dei fari al design del posteriore, fino alla tecnologia più nascosta. Con tali premesse, la Gamma sembra essere quasi una promessa. Non resta che attendere e scoprire se Lancia riuscirà a mantenere tali premesse.
