Nel mondo dell’overclock estremo i numeri contano, e questa volta a prendersi la scena è AMD insieme al celebre overclocker Splave. Il duo ha portato una Radeon RX 9060 XT a un’incredibile frequenza di 4,769 GHz, stabilendo il record assoluto per quanto riguarda le GPU, sia discrete sia integrate.
Il risultato è stato ottenuto con raffreddamento a base di azoto liquido, soluzione indispensabile quando si vogliono superare i limiti imposti dalle temperature operative tradizionali. A collaborare con Splave c’era anche Bill Alverson, ingegnere AMD, segno che il progetto non è stato solo una dimostrazione spettacolare, ma anche un banco di prova tecnico per mettere in luce il potenziale dell’architettura RDNA 4.
Il nuovo primato supera quello precedente dello stesso Splave, che nel 2024 aveva spinto una GeForce RTX 4090 fino a 4,02 GHz. Il salto è significativo, pari a circa il 18% in più. Non solo, viene battuto anche il traguardo di 4,25 GHz raggiunto nel 2025 con la grafica integrata di un chip Intel Arrow Lake. In altre parole, AMD e Splave hanno fissato un nuovo punto di riferimento assoluto per le frequenze operative nel mondo GPU.
AMD, la Radeon RX 9060 XT mostra tutta la sua potenza
Il dato impressiona ancora di più se confrontato con le frequenze dichiarate di fabbrica della RX 9060 XT. La scheda nasce con un base clock di 1,7 GHz, un game clock di 2,35 GHz e un boost clock che si ferma a 3,13 GHz. Arrivare a sfiorare i 4,8 GHz significa spingersi ben oltre i parametri standard, dimostrando quanto margine possa esistere quando si eliminano i vincoli termici ed energetici.
Nel breve video condiviso da AMD, Splave aveva indicato come obiettivo realistico una soglia tra 4,4 e 4,5 GHz. Invece i 5 GHz erano considerati un traguardo quasi simbolico, molto difficile da raggiungere con l’hardware attuale. Il risultato finale ha quindi superato le stime iniziali, alimentando inevitabilmente la curiosità. Ci si domanda quanto manca davvero ai 5 GHz.
Nel contesto dell’overclock estremo, i progressi non seguono mai una linea retta. Ogni decimo di GHz richiede sforzi esponenziali in termini di stabilità e raffreddamento. Eppure, con AMD che continua a perfezionare le proprie architetture e con overclocker sempre più audaci, la barriera dei 5 GHz non appare più come un sogno lontano, ma come una sfida concreta per il prossimo futuro.
