Con l’avvicinarsi del major update 150, Microsoft ha chiarito i confini del supporto per macOS. La versione 12 Monterey resta compatibile fino a Edge 150, mentre dalle release successive l’accesso agli aggiornamenti di funzionalità e sicurezza richiederà macOS 13 Ventura o versioni più recenti. La scelta segue una linea già tracciata in passato, quando il ciclo di macOS 11 Big Sur si era fermato con Edge 138.
Sul versante Windows, il browser continua a funzionare anche su Windows 10, nonostante la fine del supporto del sistema operativo non abbia ancora comportato un taglio deciso per Microsoft Edge. Il calendario ufficiale non riporta date precise per la versione 150, ma la cadenza di circa quattro settimane per i rilasci principali lascia intuire un arrivo tra giugno e luglio. La beta 146, rilasciata subito dopo Edge 145 stabile, si inserisce così in una fase di transizione che tocca sia l’architettura software sia le scelte di compatibilità. In particolare, Microsoft sta ridefinendo alcuni aspetti tecnici per migliorare l’esperienza dell’utente.
Interfaccia rinnovata e privacy rafforzata in Edge
Tra le novità più visibili in Microsoft spicca la nuova pagina delle schede pensata per ambienti aziendali, con un layout aggiornato che punta a una consultazione più ordinata. La navigazione appare più fluida e meno dispersiva, con un’attenzione evidente alle esigenze di chi lavora con molte sessioni aperte. Sul fronte della privacy, la modalità InPrivate riceve un potenziamento della prevenzione del tracking. Il meccanismo di blocco dei tracciatori risulta più rigoroso e riduce la possibilità di profilazione durante la navigazione riservata. Il messaggio è chiaro: la tutela dei dati personali viene rafforzata senza interventi invasivi sull’esperienza d’uso.
Una modifica riguarda anche la funzione “Elimina tutti i dati”. Il browser non cancella più automaticamente le password insieme a cronologia e cookie. La decisione nasce dall’osservazione di comportamenti involontari che portavano alla perdita delle credenziali salvate. La separazione tra dati sensibili e dati di navigazione rende l’operazione più comprensibile e riduce il rischio di errori. Chi desidera provare la beta 146 può scaricarla dal portale Microsoft Edge Insider e consultare il changelog completo. L’aggiornamento consolida la stabilità su macOS e prepara il terreno a una fase di rinnovamento che coinvolge sicurezza, interfaccia e politiche di supporto, con l’obiettivo dichiarato di offrire un’esperienza più coerente e prevedibile per gli utenti Mac.
