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Meta lavora a nuovi smartwatch e all’integrazione con gli occhiali smart

Meta lavora a Malibu 2: uno smartwatch pensato per fitness, AI e integrazione con occhiali smart e neural band nel 2026.

scritto da Margareth Galletta 22/02/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Meta smartwatch occhiali smart
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Meta sembra pronta a tornare su un terreno che aveva abbandonato qualche anno fa, quello degli smartwatch. Secondo diverse indiscrezioni, l’azienda starebbe lavorando a un nuovo modello con nome in codice Malibu 2. Si tratta di un dispositivo che potrebbe vedere la luce già nel corso del 2026. Non si parla semplicemente di un orologio intelligente come tanti, ma di un tassello strategico all’interno di un ecosistema più ampio. Le informazioni emerse suggeriscono che il wearable integrerà le classiche funzioni da fitness watch. Tra cui monitoraggio dell’attività fisica, parametri di salute, sensori biometrici. Ma il punto interessante, però, è un altro. Tale smartwatch nascerebbe con l’idea di dialogare strettamente con la nuova generazione di smart glasses Ray-Ban Display che Meta potrebbe presentare entro la fine dell’anno.

Meta punta ad un nuovo smartwatch da integrare con i suoi occhiali smart?

A tal proposito, il collegamento più affascinante riguarda la neural band, la fascia neurale introdotta dall’azienda che interpreta i segnali muscolari rilevati dalla pelle per trasformare i movimenti della mano in comandi digitali. Una tecnologia che oggi trova applicazione quasi esclusivamente nel controllo degli occhiali, ma che potrebbe trovare nello smartwatch la sua evoluzione più naturale.

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Non a caso, Andrew Bosworth aveva già lasciato intendere che il polso sarebbe diventato, prima o poi, la “casa” ideale per tale interfaccia. Integrare la neural band in uno smartwatch significherebbe rendere il controllo gestuale più fluido, pratico e diffuso. A quel punto, l’esperienza non si limiterebbe più agli smart glasses, ma si estenderebbe a notifiche, interazioni rapide e funzioni legate al benessere.

Meta, del resto, sta sperimentando da tempo tale tipo di integrazione. Le demo mostrate al CES e il lancio degli occhiali Oakley Vanguard, dotati di sensori LED per il rilevamento del battito cardiaco, raccontano di un’azienda sempre più interessata a fondere tecnologia indossabile, sport e salute. In tale scenario, Garmin viene spesso indicata come partner ideale, considerando la sua posizione dominante nel mercato degli smartwatch e le collaborazioni già avviate. Al momento si tratta solo di rumor, non resta che attendere l’arrivo di comunicazioni ufficiali da parte di Meta.

metàocchialismartsmartwatch
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Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

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