Attorno al restyling della X5 cresce l’attenzione, mentre la BMW X5 M Competition domina la conversazione con numeri che ribaltano le aspettative. Con una massa che sfiora 2.470 kg, lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e la velocità massima di 250 km/h, estendibile a 290 km/h con il pacchetto M Driver, presentano un’idea di SUV che preferisce la performance alla prudenza. Il risultato nasce da un lavoro su telaio, trazione integrale e gestione elettronica, dove il peso non viene nascosto ma gestito. In curva l’assetto consente una tenuta laterale di 0,97 g, dato che colloca il modello su territori abitualmente riservati a vetture sportive. La potenza di 625 CV (460 kW) non appare come un esercizio di stile: entra in gioco per sostenere una dinamica che punta alla precisione, anche quando le dimensioni suggerirebbero altro.
Meccanica, lusso ed il prezzo dell’esclusività
Sotto il cofano di questa potente BMW lavora il V8 biturbo da 4,4 l, abbinato a una trasmissione automatica a 8 rapporti capace di cambiate rapide e fluide. L’erogazione privilegia la spinta continua, con una progressione che accompagna il guidatore senza strappi. Le sospensioni e il sistema di controllo attivo dell’assetto traducono la cavalleria in stabilità, trasformando un SUV di medie dimensioni in una macchina che dialoga con l’asfalto. L’impostazione rimane fedele alla filosofia M: potenza gestibile, sterzo diretto e freni dimensionati per un utilizzo intenso. La tecnica non viene esibita come trofeo, ma utilizzata per dare coerenza a un progetto che combina comfort e sportività con naturalezza. All’interno invece prende forma il nuovo linguaggio stilistico di BMW.
I sedili adottano pelle morbida e confortevole, preferita ai bucket in fibra di carbonio tipici di M3 e M4. Il restyling introduce il pannello curvo già visto sulla iX, che integra il display strumenti da 12,3″ con il touchscreen centrale da 14,9″. La scelta estetica colpisce, anche se il quadro “video-game” davanti al volante sacrifica parte della chiarezza in nome dell’impatto visivo, allontanandosi dalla tradizione di strumenti grandi e immediati. Gli stili grafici disponibili non restituiscono la semplicità dei quadranti classici. Sul piano economico, in Europa il prezzo di partenza è fissato a 160.000 euro. I pacchetti ampliano la dotazione con il Travel package da 3.450 euro, il Comfort da 950 euro, l’Innovation da 3.250 euro e il Comfort Package Plus da 5.100 euro. Tra gli optional figurano il gancio traino a scomparsa a 1.300 euro e la copertura motore M in carbonio a 1.250 euro. Una cifra elevata che accompagna per un nuovo concetto di SUV sportivo BMW.
