Era il 2017 quando la Hyundai Kona debuttava sulle strade internazionali, conquistando un pubblico vasto grazie a un’estetica fuori dagli schemi e a dimensioni compatte. Oggi si parla già di una terza generazione che potrebbe arrivare senza passare dal classico restyling di metà carriera. Le indiscrezioni indicano un progetto più radicale del previsto, orientato verso forme robuste e una presenza su strada più imponente. Una recente foto spia, diffusa in Corea del Sud, ha mostrato un prototipo fortemente camuffato. Sul montante laterale compare la sigla “SX3”, nome in codice che lascia intendere una parentela diretta con il modello destinato a raccogliere l’eredità dell’attuale SX2. La silhouette, pur nascosta da pannelli provvisori, suggerisce proporzioni più massicce e una postura da veicolo pronto a uscire dall’asfalto.
Dal concept alla forma definitiva
La Hyundai osservata su strada richiama le linee del concept Crater presentato al Salone dell’Auto di Los Angeles, con superfici tese e volumi scolpiti. Secondo il render digitale realizzato da NYMammoth, la futura Hyundai Kona adotterà il linguaggio stilistico più recente della casa coreana. Sul frontale spiccano le firme luminose a LED dal disegno pixelato, integrate tra le luci di posizione, mentre i passaruota appaiono più squadrati e gonfi, con evidenti richiami al mondo dei fuoristrada. Il risultato è un SUV compatto che sembra avvicinarsi all’immaginario offroad, pur mantenendo proporzioni adatte all’uso urbano. Le superfici sono semplificate rispetto al prototipo, come avviene nel passaggio verso un veicolo di serie, ma l’impatto visivo resta deciso e personale.
Il grado di sviluppo del prototipo lascia ipotizzare un arrivo sul mercato entro due anni, accorciando la carriera commerciale dell’attuale generazione. Resta però aperta la questione delle motorizzazioni. Si parla di un’evoluzione delle unità già note, con possibili varianti ibride ed elettriche coerenti con la strategia di elettrificazione del marchio. L’attenzione potrebbe concentrarsi anche su assetto e trazione, per rendere credibile l’immagine più avventurosa suggerita dal design. Tutto resta affidato alle comunicazioni ufficiali di Hyundai, che finora mantiene il massimo riserbo. Le informazioni disponibili delineano però un cambiamento profondo: una Kona più grande, più grintosa e capace di distinguersi anche visivamente tra i SUV compatti. Il pubblico dovrà attendere ancora per scoprire i dati definitivi, mentre le anticipazioni continuano ad alimentare curiosità e discussione.
