Tra le soluzioni dedicate esclusivamente alla navigazione, iliad Dati 350 si presenta come una delle offerte più vantaggiose del catalogo dell’operatore. Il piano include 350GB di traffico dati ogni mese su rete 4G e 4G+, al costo di 14,99 euro al mese per sempre, senza aumenti nel tempo. L’attivazione della SIM richiede un contributo iniziale di 9,99 euro, mentre il rinnovo avviene ogni 30 giorni nello stesso giorno della prima ricarica, secondo il classico meccanismo adottato da iliad.
Si tratta di una proposta pensata per chi ha bisogno soltanto di connettività, senza minuti e SMS inclusi. L’offerta può essere utilizzata su router, tablet, chiavette dati o dispositivi domestici, risultando adatta sia alla navigazione in mobilità sia come alternativa a una linea fissa tradizionale. Sono inclusi servizi come hotspot, controllo del credito e gestione della linea tramite area personale o app ufficiale.
L’approccio dell’operatore resta quello ormai noto, un prezzo chiaro, nessun vincolo contrattuale e nessun costo nascosto. Proprio per questo, iliad Dati 350 si inserisce nel settore delle offerte solo dati rivolte a chi vuole un piano semplice, senza servizi accessori e con una soglia mensile piuttosto ampia.
Iliad Dati 350, roaming europeo, limiti e costi fuori soglia
Oltre al traffico dati nazionale, la promo iliad include anche una quota dedicata al roaming nei Paesi dell’Unione Europea. In questo caso sono disponibili 23GB al mese utilizzabili all’estero, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa sul roaming e dalle politiche di utilizzo corretto dell’operatore.
Una volta superata la soglia dei 350 GB mensili, la navigazione può proseguire solo previo consenso esplicito dell’utente, con una tariffa di 0,90 euro ogni 100 MB. Essendo una soluzione solo dati, eventuali chiamate e SMS non sono inclusi e vengono tariffati a consumo, rispettivamente a 0,28 euro al minuto e 0,28 euro per messaggio, sia in Italia sia nei Paesi europei coperti.
Come sempre con le offerte iliad, restano valide le regole sull’utilizzo corretto del servizio in roaming. L’operatore può verificare che la presenza e il traffico effettuato in Italia siano prevalenti rispetto a quelli all’estero, applicando eventuali sovrapprezzi in caso di uso non conforme.
