L’evoluzione delle automobili nel corso degli anni è stata caratterizzata da un elemento evidente agli occhi di tutti, gli schermi presenti in dotazione hanno continuato ad aumentare la loro diagonale anno dopo anno, ad un certo punto però molte case automobilistiche hanno iniziato a rendersi conto che si stava procedendo in senso esagerato e hanno iniziato a fare un passo indietro, si è tornati infatti a offrire soluzioni con un ambiente meno minimalista corredato dalla presenza di tasti fisici che stavano scomparendo, almeno quelli per la gestione delle funzionalità basilari come il climatizzatore.
A parlare di questa dinamica ci ha pensato l’ex responsabile del design di Apple Jony Ive, il quale ha voluto dire la sua in merito, sottolineando che effettivamente ci si era spinto un po’ troppo oltre, l’uomo ha parlato di questa dinamica a margine della presentazione che ha visto svelati i dettagli interni della nuova Ferrari Luce che l’uomo ha contribuito a progettare.
Semplicemente sbagliata
Secondo l’uomo in questione tale tecnologia è per l’appunto semplicemente sbagliata, secondo l’uomo infatti gli schermi touch centrali non sono adatti per la maggior parte dei comandi presenti in Auto, per spiegare il tutto ha voluto fare un paragone con iPhone, per l’uomo infatti quest’ultimo doveva rappresentare un’interfaccia multiuso che potesse fare praticamente tutto, al contrario nell’auto concentrarsi su un display touch porta a distogliere lo sguardo dalla strada, dinamica che di base è sbagliata.
Si tratta di una posizione assolutamente netta e chiara che effettivamente sta caratterizzando un po’ tutte le case automobilistiche, ad esempio Volkswagen e Skoda di recente hanno deciso di tornare proprio ai pulsanti fisici, questo a causa della nata consapevolezza che concentrare tutti i comandi all’interno del display touch può effettivamente rendere la gestione complessa e sicuramente pericolosa poiché fonte di distrazione durante la guida in qualsiasi contesto.
